Cozze, controlla sempre il guscio: queste lasciale sul bancone | Piene di batteri

Le cozze sono dei molluschi molto consumati. È un prodotto gustoso e conveniente che occupa una posizione privilegiata nella gastronomia italiana, e sono consumate in tutto il mondo in modi diversi.

cozze e batteri
cozze, pericolo batteri – lettoquotidiano.it

La verifica delle cozze fresche non richiede troppo tempo o fatica, anche perché le cozze sono molto più di un semplice cibo. Le cozze fanno parte di una cultura culinaria, e imparare a riconoscerle è semplicissimo.

Cozze, controllare sempre il guscio

Ci sono pochissimi segreti da conoscere per gustare le cozze, e partono tutte dal saper riconoscere quando sono fresche.

Le cozze sono generalmente allevate in cattività. Di solito si tratta di un mollusco economico, ma si possono trovare anche cozze più costose e più saporite, coltivate selvaggiamente sugli scogli.

cozze
cozze – lettoquotidiano.it

Le cozze vengono acquistate vive e cucinate vive, quindi devono essere freschissime. Particolare attenzione al momento dell’acquisto deve essere dato al guscio.

Per avere una garanza di freschezza il guscio deve essere nero e lucido. Dobbiamo anche assicurarci che si chiudano quando vengono colpiti con qualcosa di duro e che non abbiano un cattivo odore.

Anzi il loro odore deve ricordarci proprio il mare da cui provengono.

Successivamente, una volta portata a casa la “retina” delle cozze, vanno scartate quelle che si presentano con il guscio rotto e quelle che non si aprono da sole quando vengono esposte al calore della padella per farle aprire.

Allevamento cozze in mare
Allevamento cozze in mare – LettoQuotidiano.it
Come mantenere le cozze fresche

Una volta acquistate, le cozze devono essere cucinate il prima possibile. Per conservarle, è meglio cuocerle e conservarle cotte. Tuttavia, è possibile conservarle per un massimo di 2 giorni in frigorifero.

Per farlo nella maniera più sicura dovremo immergere un panno da cucina pulito in acqua salata, strizzarlo bene e quindi successivamente avvolgervi le cozze,  fare un nodo stretto in modo che non si aprano.

Infine vanno poste in una ciotola e riposte nella parte più fredda del frigorifero per evitare che muoiano.

Mangiare delle cozze non fresche o peggio ancora avariate
può portare ad avere un’intossicazione alimentare si verifica quando si mangia o si beve qualcosa che contiene germi nocivi (batteri, virus o parassiti).

I batteri producono una tossina nel cibo ed è questa tossina che causa il problema.

Cucinare le cozze

Il modo più comune di preparare le cozze è quello di cuocerle in padella per farle aprire con un po’ di vino bianco o acqua, succo di limone e talvolta pepe o alloro.

Si cuociono a fuoco lento, coprendo la pentola, finché non si aprono. Possiamo lasciarle così o continuare a prepararle con salse e preparazioni diverse.

Piatto di cozze aperte
Piatto di cozze aperte – LettoQuotidiano.it

Ma un piatto succulento come “l’impepata di cozze” può diventare un incubo se non siamo certi al 100% che sono in buone condizioni.

Le cozze sono tanto deliziose quanto nutrizionalmente complete. Si tratta di un alimento molto equilibrato, ricco di proteine ​​e vitamine, A, B1, B2, ricco di calcio, iodio, ferro e fosforo.

I grassi che contengono sono del gruppo Omega 3, quindi sono utili per regolare i livelli di colesterolo e nel prevenire le malattie cardiovascolari. Mentre la vitamina A, stimola la produzione di globuli bianchi.

Cozze nere e limoni
Cozze nere e limoni – LettoQuotidiano.it