Allarme INPS, se non fai questa mossa entro il primo luglio sei rovinato: ti sottraggono soldi

I ritmi frenetici, gli impegni lavorativi e quant’altro spesso ci fa dimenticare scadenze importanti. L’estate inizia male per coloro che non hanno fatto in tempo a presentare domanda all’INPS entro il 20 giugno.

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INPS primo luglio – Lettoquotidiano.it

Con la chiusura delle scuole gli impegni dei genitori sono raddoppiati visto che devono occuparsi dei figli fino al momento in cui andranno finalmente in vacanza. Senza contare le spese non indifferenti dei centri estivi per chi, ad esempio, ha 1-2 figli minori.

Il periodo estivo è il più difficile da gestire per i genitori e, malgrado le misure di sostegno alla genitorialità (come l’assegno unico universale) tante famiglie sono distratte e rischiano di perdere 100 euro a settimana. Attenzione, c’è tempo fino al 1° luglio.

INPS: c’è tempo fino al 1° luglio per presentare domanda

A proposito di centri estivi l’INPS ogni anno pubblica un bando per supportare le famiglie contribuendo alle spese necessarie per l’iscrizione dei propri figli. Eroga rimborsi per figli minori di età compresa fra i 3 ed i 14 anni da iscrivere presso centri estivi in tutta Italia.

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allarme inps domanda 1 luglio – Lettoquotidiano.it

Il periodo entro cui presentare la domanda per richiedere il rimborso era compreso tra il 31 maggio ed il 20 giugno 2022. L’INPS, però, con un comunicato ha avvisato sulla sua decisione di concedere più tempo alle famiglie prorogando la scadenza per la presentazione della domanda.

Dal 27 giugno al 1° luglio, anche le famiglie con ISEE alto, potranno inviare la richiesta e devono affrettarsi se non vogliono perdere 100 euro a settimana di rimborso.

Rimborso INPS per centri estivi dei figli minori: ecco i dettagli

Il bando INPS interessa i figli o orfani equiparati di dipendenti e pensionati della PA iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali come pure dei pensionati appartenenti alla Gestione Dipendenti Pubblici.

L’INPS riconosce un rimborso in base alle spese sostenute fino ad un massimo di 100 euro settimanali per 4 settimane (da giugno fino al 10 settembre) anche non consecutive.

Le famiglie con reddito ISEE fino a 8mila euro otterranno il 100% del valore massimo, mentre quelle con reddito che supera i 56mila euro o in assenza di documentazione riceveranno l’80%.

In caso di figli con disabilità grave o gravissima, è prevista una maggiorazione del 50%.

Per presentare l’istanza, bisogna essere iscritti da almeno 5 giorni alla banca dati dei servizi di welfare per centri estivi diurni. Affrettatevi!

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allarme inps domanda 1 luglio – Lettoquotidiano.it