Atina, si sporge dal finestrino dell’auto: la piccola Giulia travolta da un trattore | Indagato il conducente

La bambina, che ha appena 5 anni, è ricoverata in gravi condizioni all’ospedale Gemelli di Roma, dove ha già subito un delicato intervento chirurgico alla testa e al volto. 

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Carabinieri – LettoQuotidiano.it

Il conducente del mezzo agricolo, un ragazzo di 25 anni, è stato individuato nelle scorse ore e iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di lesioni colpose. Un passaggio necessario, per chiarire l’effettiva dinamica dell’incidente avvenuto il 13 giugno scorso ad Atina, provincia di Frosinone.

Si sporge dal finestrino: bimba di 5 anni travolta da un trattore

Era in macchina con i suoi genitori, per rientrare a casa dopo una giornata in loro compagnia.

Proprio quando erano a pochi chilometri dalla loro abitazione ad Atina, nel frusinate, la piccola Giulia, 6 anni ancora da compiere, è rimasta vittima di un terribile incidente.

La bambina si sarebbe sporta con la testa fuori dal finestrino, mentre dalla corsia sopraggiungeva un trattore.

Il rimorchio del mezzo agricolo l’ha presa in pieno volto e la piccola Giulia è stata ricoverata all’ospedale Gemelli di Roma.

La bambina è stata già sottoposta a un delicato intervento chirurgico al volto. Al momento si trova in coma farmacologico e le sue condizioni sono giudicate gravissime.

pronto soccorso
Pronto soccorso – LettoQuotidiano.it

Conducente del mezzo agricolo indagato

Nelle scorse ore il conducente del trattore – un giovane di 25 anni – è stato iscritto nel registro degli indagati per lesioni colpose. Un atto dovuto, come spiegano gli inquirenti, per consentire i rilievi e le indagini del caso.

L’auto su cui viaggiava la piccola Giulia e il mezzo agricolo sono stati sequestrati.

Sembra ormai certo che la bambina non fosse stata messa in sicurezza sul seggiolino, come prevede il codice stradale. Una leggerezza che potrebbe costare cara anche ai genitori della piccola Giulia.

“Non ho fatto in tempo a dire a Giulia di spostarsi dal finestrino che quel trattore l’aveva presa in pieno volto. È successo tutto in un istante e ancora non riesco a capire come sia potuto succedere. Eravamo distratti, non ho fatto caso al seggiolino o alla cintura. Eravamo molto vicini a casa, mancavano soltanto pochi chilometri”

ha spiegato Fabrizio, papà della piccola.

Come sancisce la normativa del codice stradale: “L’utilizzo dei dispositivi di sicurezza è divenuto un obbligo di legge: chi non lo rispetta rischia una sanzione da 80 a 323 euro oltre alla sospensione della patente da 15 giorni a due mesi nel caso di due sanzioni per la stessa infrazione nell’arco di due anni.”