Salmone pieno di vermi, lo mettiamo sempre a tavola: controlla all’istante l’etichetta

Portare in tavola un salmone pieno di vermi è l’ultima cosa che vorremmo. Eppure spesso acquistiamo del salmone ignari che potrebbe contenere ospiti indesiderati quali i vermi.

Vermi nel Salmone
Vermi nel Salmone – LettoQuotidiano.it

Il successo del salmone affumicato è dovuto non solo al suo  specifico sapore, ma anche ai benefici che questo alimento apporta, in quanto ricco di vitamina D, proteine e fosforo. Si tratta di una vera miniera di nutrienti per il nostro corpo.

Salmone pieno di vermi: quale non comprare

Tra gli agenti patogeni che attirano l’attenzione è presente l’Anisakis , il temuto parassita del pesce che mette in allarme i consumatori e le autorità sanitarie e settore della pesca di tutto il mondo. L’ultima notizia è arrivata attraverso la rivista tedesca Öko-Test che ha eseguito delle indagini sulle migliori marche riguardo le marche del salone affumicato.

Se pensavamo che il salmone fosse privo di Anisakis, ci sbagliavamo…Poche specie marine sono esenti da questo parassita, che infesta anche i pesci d’allevamento. Questo problema è in aumento e le conseguenze che ha sulla salute determina l’intensità crescente di interesse circa le larve di Anisakis nel salmone di vari marchi.

Il fatto che sia un prodotto di largo consumo, ha fatto si che fossero eseguiti dei test, al fine di fare un confronto tra diverse marche. Di queste 20 sembra che una sia alla fine risultato davvero perfetto.

Salmone pieno di vermi
Salmone pieno di vermi – LettoQuotidiano.it

Salmone affumicato, leggere le etichette

Esistono due tipologie di salmone affumicato, ovvero a caldo e a freddo. Nel caso dell’affumicatura a freddo il salmone resta crudo, che è quello che troviamo in massima parte nei supermercati in Italia e arriva dalla Norvegia.

Una buona regola da seguire nella scelta del salmone è prima di tutto visiva, dobbiamo preferire una confezione che abbia un colore uniforme e non presenti macchie. 

Indicativo dell’alta qualità del salmone è la misura delle fette, più sono grandi e maggiormente pregiato sarà il salmone.

Nell’etichetta sul retro della confezione troviamo altri indicatori importanti. Sono da evitare infatti quelle confezioni “al gusto affumicato”. Si tratta di un modo di aggirare l’affumicatura, che viene sostituita da aromi artificiali.

Come per altri prodotti alimentari più la lista degli ingredienti è lunga, e maggiori sono le manipolazioni da evitare. Se la data di scadenza è vicina meglio scartare la confezione, anche se in offerta. Il salmone in diversi periodi è ritenuto a rischio per la possibile trasmissibilità della Listeria, che ha portato al ritiro di quei lotti  risultati contaminati.

Un motivo che induce a prestare maggiore cautela e attenzione nella scelta del prodotto, ad esempio leggere sull’etichetta “pescato e lavorato in”, vuol dire che tutto il processo è avvenuto in quella zona.

Sushi
Sushi – LettoQuotidiano.it

Test salmone affumicato e fresco

L’acquisto del salmone affumicato ( ma spesso anche fresco), di norma è fatto al supermercato. Tuttavia pochi fanno attenzione e leggono, oltre la scadenza, la provenienza, e se si tratta di un salmone vissuto in allevamento.

Anche dove hanno vissuto, di cosa si sono nutriti fa la differenza, alla stessa stregua degli animali da cortile. La rivista tedesca che ha eseguito i test ha interessato sia campioni di salmone da allevamento che di salmone selvaggio, in proporzioni diverse.

Il test era alla ricerca della presenza di metalli pesanti come: piombo, mercurio e cadmio, oltre che antibiotici, medicinali e pesticidi.

Tra i migliori marchi di salmone troviamo:

  • Friedrichs
  • Gut di Aldi
  • Norfish Bio

Inoltre un buon risultato lo ha dato il salmone affumicato Nautica venduto alla LIDL. Molti elementi entrano in gioco quando si parla di pesca in allevamento.

Bistecca salmone affumicato
Bistecca salmone affumicato – LettoQuotidiano.it

Ad esempio bisogna considerare la “densità” abitativa dell’acquacoltura, spesso i salmoni muoiono prima di aver raggiunto il peso “ottimale” alla macellazione. Le cose non mutano con l’agricoltura biologica.

Alla fine del test solo 4 sono stati i produttori che hanno seguito le norme che l’allevamento in mare, in termini di spazio e macellazione  dei salmoni il meno doloroso possibile. Un elemento da non dimenticare in quanto siamo ciò di cui ci nutriamo.