Supermercati, il trucchetto per farti sborsare un sacco di soldi: ti gonfiano lo scontrino

I supermercati vogliono vendere i loro prodotti in ogni modo possibile. Pertanto, ricorrono a strategie di marketing psicologico per aumentare il consumo dei clienti.

Truffa al supermercato
Scontrino -LettoQuotidiano.it

Tutto è studiato in modo che chi entra nel supermercato, finisca per acquistare prodotti che non aveva in mente al momento dello shopping.

Le strategie dei supermercati

La maggior parte di noi entra con una lista della spesa nel portafoglio (qualcuno la prepara e lascia a casa…), per non dimenticare gli acquisti da fare,  ma immancabilmente esce dal supermercato con molto di più nel carrello.

Infine in macchina, scaricando le buste della spesa ci si domanda come mai…Ebbene siamo stati vittime inconsapevoli di quelle che sono delle vere e proprie strategie di mercato, tutte tese ad un unico scopo:  farci spendere di più.

Giovane fa acquisti nei supermercati
Giovane fa acquisti nei supermercati – LettoQuotidiano.it

Punto primo si gioca con i sensi.  Il silenzio è inaccettabile in un supermercato, motivo per cui la musica la troviamo sempre. E anche se pensiamo che sia scelta a caso, non è così.

Un certo tipo di musica incoraggia ad andare di più lentamente e con calma nel processo di acquisto, mentre se la musica è più veloce acquisteremo anche più velocemente.

Anche i colori svolgono un ruolo importante nell’ingannare gli occhi. Così in macelleria si potrebbe vedere usare un colore rosa per far apparire la carne più rossa, mentre in pescheria si usa un colore più bianco e bluastro per evidenziare le squame e la freschezza del pesce.

Come vengono disposti gli scaffali. È dimostrato che il consumatore acquista ciò che è al livello degli occhi o appena sotto. Per questo motivo i prodotti più costosi si trovano lì, mentre per trovare quelli più economici bisogna piegarsi.

Le barrette di cioccolato o i dolcetti in genere sono solitamente ad un’altezza accessibile in modo che i più piccoli possano raccoglierle senza alcun problema.

I prodotti base, in fondo al supermercato

Se le gomme da masticare, le caramelle e tutti quei ninnoli, che tanto piacciono ai bambini si trovano solitamente proprio accanto alle casse per pagare, tutto ciò che riguarda i beni di prima necessità sono proprio in fondo.
Questo ci costringe a fare lo slalom tra corsie e carrelli per raggiungere il banco del pane.
Dunque generalmente, tutti i prodotti essenziali, e basilari nell’acquisto, sono posti alla fine del negozio in modo che i consumatori percorrano più corridoi e vedano i cosiddetti “prodotti irrazionali”, ovvero quelli che non avevano intenzione di comprare ma che finiscono comunque nel cestino o nel carrello.
Alla fine prima che ce ne accorgiamo abbiamo riempito il carrello, e siamo ancora a metà della lista che non prevedeva l’acquisto di altri prodotti, gonfiando in tal modo lo scontrino!
Carrello pieno nella corsia del supermercato
Carrello pieno nella corsia del supermercato – LettoQuotidiano.it
Quante volte abbiamo speso tempo alla ricerca dello zucchero? Si è vero alcuni riportano all’inizio della corsia delle indicazioni, ma tra la lunghezza delle stesse corsie ( a due ali), l’altezza e le nicchie varie, finiamo con il passare davanti a degli scaffali di prodotti che non avevamo intenzione di acquistare!
Tranquilli non siete soli con questa sensazione di sgomento: le strategie di vendita nei supermercati sono una scienza perfezionata nei dettagli da decenni. Una prova che funziona sono i carelli, sempre più grandi per darvi la sensazione di non aver acquistato abbastanza