Rosmarino, mai più secco con poche foglie | Mettici questo per averlo forte e rigoglioso

Ritrovarsi in casa erbe aromatiche è piacevole oltre che utile: arricchiscono i nostri piatti e si possono usare anche per la cura della persona. Tra tante piante aromatiche, il rosmarino ha virtù terapeutiche e un odore eccezionale: non dovrebbe mai mancare in balcone. E’ una pianta resistente e durevole ma bisogna averne cura.

Pianta aromatica
Rosmarino – LettoQuotidiano.it

Ti diamo qualche dritta per mantenere un rosmarino forte, rigoglioso e ben drenato.

Rosmarino: cosa fare per averlo drenato, forte e rigoglioso

Per far crescere e mantenere sano il rosmarino basta qualsiasi tipo di terreno, purché sia drenato a sufficienza e privo di ristagni d’acqua, leggero e alcalino.

Per evitare ristagni d’acqua, che possono provocare funghi e malattie della pianta, e per favorire il drenaggio bisogna usare l’argilla espansa facilmente reperibile nei negozi di giardinaggio. Il trucco consiste nel coprire il vaso con uno strato d’argilla, dopodiché dovrai aggiungere il terreno preparato per il rosmarino.

rosmarino
Rosmarino, mai più secco con poche foglie – Lettoquotidiano.it

Allo scopo di evitare la formazione di ristagni d’acqua occorre idratare il terreno con costanza ma mai eccessivamente. Ad esempio, se il terreno è ancora umido o non asciutto completamente, evita di innaffiare la pianta.

Difficilmente, una pianta resistente come quella del rosmarino, è soggetta a parassiti o funghi. Seppure di rado, può essere soggetta però a piccoli insetti come l’Eupteryx decemnotata o la Chrysomela americana. Per proteggere il rosmarino da questi insetti basta utilizzare una piccola quantità di olio di neem.

Rosmarino: consigli utili

Il rosmarino teme il freddo e le temperature rigide ed ama il sole. Di conseguenza, va esposto alla luce e protetto dalle stagioni fredde. Se non disponi di teli appositi per proteggerlo, ti conviene tenerlo in casa o in un luogo ben riparato nel periodo invernale.

La potatura è importante per il benessere della pianta: il rosmarino può raggiungere i 2 metri di altezza.

rosmarino
Rosmarino, mai più secco con poche foglie – Lettoquotidiano.it

L’operazione della potatura va eseguita una volta all’anno dopo la fioritura: dipende dal tipo di utilizzo del rosmarino. Se lo usi in cucina, basta tagliare di netto il rametto che ti serve di volta in volta. Se lo scopo è decorativo non devi tagliare le cime perché comprometteresti la comparsa dei fiori.

In fase di potatura si è spinti a tagliare i rami più in vista dimenticando i rametti in basso. In realtà, potare i rametti alla base favorisce lo sviluppo della pianta conferendo all’arbusto un aspetto tondeggiante.