Carol Maltesi, raccolta fondi per il figlio: “Quando i riflettori si spengono, le vittime collaterali restano al buio”

Ad avviare la raccolta fondi per il figlio di Carol Maltesi sono stati Juan Caravella e la sua compagna Ginevra, colleghi e amici della 26enne, insieme all’artista Shade.

Carol Maltesi
Carol Maltesi – LettoQuotidiano.it

La raccolta è stata avviata sulla piattaforma GoFundMe e in poche ore sono già stati raccolti oltre 2mila euro.

L’omicidio di Carol Maltesi

È trascorso quasi un mese dal ritrovamento del corpo senza vita di Carol Maltesi, 26enne veneta, uccisa e fatta a pezzi dal suo vicino di casa, Davide Fontana.

I due avevano avuto una breve relazione in passato, che si era conclusa da tempo. Nonostante ciò erano rimasti amici e continuavano a vedersi.

Carol Maltesi viveva a Rescaldina, comune in provincia di Milano. Aveva intenzione di avvicinarsi al figlio di 6 anni, che vive col papà in Veneto.

Davide Fontana non riusciva ad accettare che la donna da cui era ossessionato si allontanasse da lui. La sera del 10 gennaio scorso l’ha uccisa a martellate e poi l’ha sgozzata.

Ne ha conservato il corpo per due mesi in un congelatore, poi lo ha fatto a pezzi e lo ha gettato in 5 sacchetti di plastica, ritrovati da un passante il 21 marzo nelle campagne di Borno, nel bresciano.

Davide Fontana, banchiere 43enne, ha confessato il delitto e la conseguente distruzione del corpo di Carol Maltesi.

“SONO UN VIGLIACCO, MI VERGOGNO PER CIÒ CHE HO FATTO E PER NON AVERVI CHIAMATO SUBITO”

ha detto ai carabinieri durante il secondo interrogatorio.

Avviata una raccolta fondi per il figlio

Proprio per sostenere il figlio di Carol, rimasto senza la mamma, due amici della ragazza e l’artista Shade, che la 26enne seguiva sui social, hanno avviato una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe.

Carol Maltesi
Carol Maltesi – LettoQuotidiano.it

L’iniziativa è partita di Juan Caravella e la sua compagna Ginevra, colleghi e amici di Carol, insieme all’artista Shade.

“Quando i riflettori dei media si spengono le vittime collaterali rimangono al buio. In particolare il figlio di Carol, rimasto prematuramente senza la figura materna, oggi ha bisogno di tutti noi e a lui è indirizzata questa raccolta fondi, per il suo futuro, per la sua vita”

si legge sulla piattaforma.

In poche ore la raccolta ha superato i 2.200 euro. Il papà di Carol ha ringraziato la coppia di amici e il giovane rapper.

I soldi raccolti saranno interamente destinati al bambino di Carol, a cui lei era molto legata, tanto che aveva deciso di avvicinarsi a lui, lasciando Rescaldina e la vita che si era creata lì.