Partita IVA in regime forfettario: obbligatoria la fatturazione elettronica nel 2022?

Ad oggi, per la partita IVA in regime forfettario la fatturazione elettronica non è obbligatoria verso i consumatori privati o le altre imprese.

imprenditore con partita iva
imprenditore con partita iva – lettoquotidiano.it

In linea generale, non è obbligatoria la fatturazione elettronica per i contribuenti che aderiscono ad una tassazione agevolata (regime forfettario e dei minimi). Esiste un’eccezione ed una novità allo studio: ne parliamo in questa guida.

Partita IVA in regime forfettario: c’è l’obbligo della fatturazione elettronica nel 2022?

Come detto, la partita IVA in regime forfettario non ha l’obbligo di emettere fattura elettronica, a meno che non abbia rapporti con la Pubblica Amministrazione. In questo caso, la e-fattura è obbligatoria anche per chi aderisce ad una tassazione agevolata.

In tutti gli altri casi (rapporti con imprese o consumatori privati) non c’è obbligo di emissione secondo l’art. 1, co. 3, D.Lgs n. 127/2015 e la circolare n. 9/E/2019.

Chi ha scelto il regime forfettario non è neanche obbligato a ricevere e-fatture. Può benissimo richiedere copia cartacea della fattura (anche in PDF) inviata per e-mail, tramite PEC o consegnata a mano.

Una soluzione diversa è questa: dotandosi di un codice destinatario da comunicare al fornitore, la partita IVA in regime forfettario potrà ricevere copia della fattura elettronica nella casella PEC propria o del canale telematico accreditato.

Fatturazione elettronica: proposte per estendere l’obbligo alle partite IVA a tassazione agevolata

La situazione per le partite IVA in regime forfettario potrebbe cambiare con la riforma fiscale.

Nel documento base per la legge delega sulla riforma fiscale, le Commissioni Finanze di Camera e Senato a fine giugno scorso hanno chiesto di estendere l’obbligo di fatturazione elettronica a tutti i soggetti che, ad oggi, sono esentati. La ragione di questa richiesta è semplice: le potenzialità anti-evasione fiscale della e-fattura.

Non solo: l’Italia ha proposto alla Commissione UE la proroga dell’obbligo di fatturazione elettronica fino al 31 dicembre 2024 nonché l’estensione della misura al regime forfettario. Ricordiamo che, attualmente, la deroga agli artt. 218 e 232 della Direttiva IVA è in scadenza al 31 dicembre 2021.

L’ultima parola spetterà al Consiglio europeo che, prossimamente, potrebbe decidere di cambiare il quadro degli adempimenti per i forfettari.

banconote euro

Impostazioni privacy