Pensioni, Quota 102 sì ma per poco tempo: come funzionerà

Con l’addio definitivo di Quota 100, il Governo mira ad introdurre la misura previdenziale Quota 102. Di cosa si tratta? Come funzionerà Quota 102? E, soprattutto, per quanto tempo sarà possibile usufruirne?

In pensione con quota 102
Pensione – lettoquotidiano.it

Il Dossier sulle Pensioni è sempre al centro dell’agenda del Governo e, con l’addio di Quota 100 atteso per il 31 dicembre 2021, si punta a Quota 102.

Quota 102 è una soluzione di compromesso sulle pensioni tra Governo e Sindacati: si tratta di una misura previdenziale che consentirebbe l’uscita anticipata dal mondo del lavoro a coloro che hanno 64 anni di età anagrafica e 38 anni di contributi (con non più di 2 anni di contributi figurativi) a fronte di un meccanismo di penalizzazione.

Con l’introduzione di Quota 102 la platea interessata sarebbe di circa 50.000 persone ogni anno. Scopriamo come funziona Quota 102 e quali sono le differenze con la misura Quota 100, la cui scadenza è fissata per il 31 dicembre 2021.

Quota 102: come funziona la misura previdenziale?

il Governo lavora sulla misura previdenziale Quota 102, sull’abbassamento delle tasse e su più paletti al Reddito di Cittadinanza. Al centro della riforma sulle pensioni, l’Esecutivo Draghi ragiona su Quota 102 per il 2022, ovvero l’accesso alla pensione con un’età minima di 64 anni e almeno 38 anni di contributi.

quota 102
pensioni quota 102

La misura previdenziale dovrebbe avere una validità di 12 mesi per poi passare a Quota 104 dall’anno 2023. Sono circa 50.000 i lavoratori interessati dalla misura Quota 102. Ma, la proposta non convince la Lega.

Quota 100 e Quota 102: il confronto

La misura Quota 100 è attiva dal 2019 al 2021 e consente l’uscita anticipata dal mondo del lavoro per tutti coloro che hanno un’età anagrafica minima di 62 anni e almeno 38 anni di contributi previdenziali.

L’addio definitivo di Quota 100 è atteso per il 31 dicembre 2021. Per quanto riguarda l’importo della pensione non sono previste penalizzazioni.

Fino alla fine del 2023 i lavoratori che vorranno uscire dal mercato occupazionale potranno usufruire di Quota 102, che a differenza di Quota 100, prevede penalizzazioni.

In merito alla manovra sulle pensioni, i Ministri della Lega avrebbero espresso una “riserva politica”, mantenendo i dubbi su questa misura previdenziale.

Pensioni: le altre ipotesi allo studio oltre Quota 102

Oltre a Quota 102 il Governo Draghi starebbe studiando altre ipotesi, tra cui l’Ape contributivo, in base alla quale si consentirebbe l’uscita anticipata da 63-64 anni con una penalizzazione dell’assegno fino al raggiungimento dei 67 anni.

Su Quota 41 si sono dubbi in quanto sarebbe una misura troppo onerosa. Al contempo si continua anche a discutere dell’ampliamento a nuove categorie di lavoratori dell’Ape social, l’eventuale ampliamento del contratto di espansione e la proroga di Opzione donna.

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