Scomparsa a Grosseto, partono nuovamente le ricerche del corpo nel lago

Sono riprese le ricerche del corpo di Francesca Benetti, la donna scomparsa da otto anni in provincia di Grosseto, grazie a nuovi indizi.

Francesca Benetti è la donna di 55 anni di Cologno Monzese scomparsa nel nulla il 4 novembre 2013 a Potassa di Gavorrano, a nord di Grosseto.

Scomparve nel grossetano

Antonino Bilella, il guardiano dell’abitazione della donna, è stato condannato all’ergastolo con l’accusa a suo carico di  omicidio e di averne nascosto il cadavere.

Su indicazione dei carabinieri, i sommozzatori dei vigili del fuoco si sono tuffati nel lago dell’Incrociata, vicino a Paganico, una parte della provincia diversa da quella dove è scomparsa la 55enne e dove finora non erano state fatte ricerche.

Si è concluso il sopralluogo ma con nessun riscontro , ma altri accertamenti al riguardo sono previsti nei prossimi giorni. È infatti al vaglio una nuova zona per trovare il cadavere o tra Montorsaio e Pietratonda, a est di Grosseto.

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Riprese le ricerche di Francesca Benetti

Come riportato anche da Ansa.it la pista porterebbe al bosco dove c’è il lago dell’Incrociata, un bacino idrico che si è formato con la dismissione delle miniere. Non si esclude che il corpo sia stato buttato in quel lago.

Due giorni dopo la sparizione della donna che, Antonino Bilella fu avvistato alla guida verso Montorsaio. Fu seguito dai carabinieri che notarono una sosta durante la quale si liberò del pianale del bagagliaio. Questo fu il primo indizio contro di lui. Quel reperto fu recuperato e analizzato, ritrovando una goccia di sangue della scomparsa.

Bilella era rimasto anche il giorno prima nell’abitazione di un amico che abita nella zona. Anche lui ha passato lì la notte, particolare che ora viene confrontato con una rilettura delle prove dell’inchiesta.