Incidente sull’A14, capriolo piomba sull’auto: Enrica Franchini non ce l’ha fatta

La 48enne di Sassuolo era in auto con la sorella, che fortunatamente è riuscita a salvarsi.

incidente A14, morta Enrica Franchini

La famiglia ha autorizzato l’espianto degli organi. Enrica era iscritta all’Aido (Associazione italiana per la donazione di organi).

L’incidente in autostrada

Stava percorrendo l’autostrada a bordo della sua Audi station Wagon, quando all’altezza di all’altezza di Zola Predosa, un capriolo è piombato come un fulmine sulla sua auto.

Enrica Franchini, 48enne di Sassuolo, era diretta a Milano Marittima con la sorella, per concludere l’acquisto di una casa.

Quando l’animale è finito sull’auto, Enrica ha perso il controllo della vettura, che si è schiantata poco dopo.

Trasferita in condizioni gravissime all’ospedale Maggiore di Bologna, le sue condizioni sono apparse subito molto gravi.

Martedì mattina, dopo due giorni di lotta e speranza, il cuore di Enrica ha smesso di battere. La famiglia ha autorizzato l’espianto degli organi, come lei stessa avrebbe voluto. La 48enne era iscritta all’Aido, l’Associazione italiana per la donazione di organi.

Il racconto della sorella

In auto con la vittima c’era la sorella, seduta dal lato passeggero.

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La donna ha ricordato quei drammatici istanti, in cui ha pensato davvero di non farcela.

“Sembrava piovuto dal cielo, come la bomba di un aereo. Ha preso in pieno Enrica, mentre io sono stata colpita dalla testa dell’animale. Infatti ho solo un livido sul braccio. È davvero come se fossi caduta in bici”

ha riferito la donna.

“Mi chiedo, ci chiediamo: com’è possibile che nel nostro Paese, su un’autostrada, non ci siano reti di protezione a tutela delle persone e degli animali?”

ha raccontato Laura tra le lacrime, incapace di rassegnarsi ad una perdita così grande.

“Di lei mi porterò dietro la sua integrità, la sua fermezza. È stato il destino, non so cos’altro dire”

ha concluso la donna.