Tommaso Zorzi su tutte le furie, ha querelato centinaia di persone: svelato il motivo

Zorzi senza freni ha comunicato la sua drastica decisione: scopriamo cosa è successo.

Il noto influencer milanese ha querelato centinaia di persone, il motivo vi lascerà senza parole.

Tommaso Zorzi attaccato dagli haters

Quando l’influencer milanese è stato scelto come opinionista, ha ricevuto numerosi attacchi, come:

“Pippobau  non sarà opinionista dell’Isola. Grazie Dio per aver ascoltato le nostre parole, perché questo ces*** sui cogl*** per mesi non l’avrei retto”.

Essendo un personaggio pubblico, è soggetto ai numerosi attacchi degli haters, sempre pronti a sputare cattiveria.

Il ragazzo è stato vittima di omofobia, durante l’intervista a Verissimo, ha raccontato che una mamma lo ha incolpato dell’omosessualità di suo figlio, il quale è un seguace di Zorzi.

L’opinionista de L’isola dei Famosi non si capacita ancora oggi di come una madre possa dire parole simili.

Da quando Tommaso è sbarcato sul web, ha sempre ricevuto tantissimi insulti e ora che è diventato ancora più popolare la situazione è peggiorata, per questo ha deciso di prendere dei provvedimenti.

Tommaso Zorzi, querela centinaia di persone

Il noto influencer ha preso una drastica decisione, l’ha annunciato proprio poche ore fa:

“Mi sono dilettato a querelare una serie di decine di persone, le quali hanno lasciato degli insulti sotto i miei vari post nei vari social.”

Ha precisato che risalire alla vera identità degli hater non è poi così difficile e con l’aiuto di un avvocato è riuscito a ricavare la professione, il luogo, la residenza di alcuni suoi “odiatori”.

Tommaso ha stilato una lista di tutte queste persone, con i vari dettagli segnando anche le offese come “P***o di m***a, gente come te deve finire male”.

Il noto influencer ha raccontato che l’avvocato Cathy La Torre, ha subito cyberbullismo e con l’odio dei suoi hater ha guadagnato decine di migliaia di euro, per questo l’opinionista ha aggiunto:

“Perché non posso monetizzare anch’io l’odio? Anche perché una persona che arriva a darmi qualche migliaia di euro per un insulto, la prossima volta non si permette di rifarlo.”

Una drastica decisione, ma necessaria per fermare l’odio di migliaia di persone.