Siracusa: scomparso Mohamed, un ragazzino ivoriano di soli 13 anni

Mohamed era ospite della comunità per minori di Avola “La Casa di Sarah” e manca da martedì 23 dicembre.

Sparito nel nulla, sono giorni di ansia ad Avola nel siracusano.

Sparito nel nulla

A distanza di 6 giorni non si hanno sue notizie. Mohamed, 13 anni, è uscito di casa per andare a scuola e non ha fatto più ritorno.

Sembra che il ragazzo abbia lasciato il centro per minori per andare a scuola, che nel comune di Siracusa è frequentato fino al 3, e che abbia portato con sé lo zaino, il cellulare e il caricabatterie.

Da quel momento in poi non è stato più visto da nessuno.

Alto circa 1,73 m, Mohamed ha una costituzione slanciata. Al momento di mettersi in viaggio indossava un giubbino bomber di colore blu scuro a maniche tricolore verde, bianco e rosso.
Sotto il giubbotto indossava una tuta di colore verde bottiglia e con sé aveva uno zaino Spiderman rosso e blu.

Mohamed 13 anni

Mohamed, di nazionalità ivoriana, è approdato lo scorso febbraio a Pozzallo. Si è ritrovato da solo, senza familiari.

Il 3 marzo era stato affidato a La Casa di Sarah. Chi lo ha conosciuto lo ha definito un ragazzo intelligente, disponibile e ben equilibrato, che non ha avuto particolari difficoltà a scuola.

Da settembre, come riporta Fanpage, è al primo anno di scuola secondaria di primo grado all’istituto “Luigi Capuana”, a pochi metri dalla “Casa di Sarah”.

La sua assenza prolungata è fonte di grande preoccupazione per il direttore della struttura, Paolo Caruso, che in un post sui social ha scritto:

“La vicenda di Mohamed che sta attraversando il nostro periodo natalizio come un’assurda colonna sonora, ci sta dando modo di poter riflettere su parecchie cose”.

Nel pomeriggio, prima di sparire, il ragazzino ha anche presenziato a una partita di calcio. Ma nessuno dei suoi compagni sa dove si trovi.

La casa famiglia nella speranza di avere sue notizie si è anche rivolta a Chi l’ha visto?, e nella puntata serale è stato lanciato un appello a chiunque avesse notizie del ragazzo.

Su WhatsApp il ragazzo avrebbe inviato un messaggio audio a un amico in comunità informandolo che, pur stando bene, non poteva tornare.

Dei testimoni affermano di averlo visto in compagnia di un adulto non lontano dalla fermata dell’autobus.

 

 

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