Morta la giornalista Livia Giustolisi, il ricordo di Pietro Grasso: “Donna tenace e appassionata”

La reporter era ricoverata da una decina di giorni all’ospedale Celio di Roma. Le sue condizioni si sono aggravate e questa mattina è deceduta.

morta Livia Giustolisi

Originaria di meta di Civitello, si era formata a Paese Sera e poi con Enzo Biagi, nella storia trasmissione Il fatto.

Morta Livia Giustolisi: aveva contratto il covid

Il covid stronca un’altra vita. Questa mattina è morta all’ospedale Celio di Roma, dove era ricoverata da una decina di giorni, Livia Giustolisi, giornalista Rai e figlia del noto Franco Giustolisi, che viene ricordato come uno dei più grandi reporter d’inchiesta.

Una decina di giorni fa era stata ricoverata nel nosocomio capitolino, dopo aver contratto il coronavirus.

Poi la situazione è precipitata e per lei non c’è stato nulla da fare.

Originaria di Meta, frazione di Civitella Roveto, la sua formazione giornalistica era iniziata prima a Paese sera e poi al fianco di Enzo Biagi, a Il Fatto.

Dopodiché era iniziata una lunga collaborazione con la Rai e poi come dipendente della casa editrice legata proprio all’emittente televisiva, la Nuova Eri.

Il ricordo dell’ex presidente del Senato, Pietro Grasso

La giornalista ha sempre tenuto molto a mantenere viva la memoria di suo padre attraverso il “Premio Franco Giustolisi – Giustizia e Verità” che il Comune di Capistrello ospitò nel 2018 per ricordare le stragi nazifasciste.

“Era una donna tenace, appassionata, pronta a combattere ogni battaglia senza risparmiarsi, testarda e generosa. Mi dispiace moltissimo. Mi stringo al dolore dei suoi familiari, degli amici e dei colleghi”

è il ricordo di Piero Grasso, ex presidente del Senato.

Il giornalista Rai, Carlo Paris, ha chiesto invece che il premio cui tanto teneva Livia Giustolisi vada avanti, per rendere memoria a lei e a suo padre, in nome di quel giornalismo che hanno sempre rappresentato.

 

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