Veneto, Zaia pensa alla fase 2: “Dobbiamo convivere con il virus”

Linea dura del Governatore del Veneto che non solo pensa alla salute dei cittadini ma anche a come fare ripartire l’economia, mettendo in campo la fase due.

Veneto, Zaia pensa alla fase 2: "Dobbiamo convivere con il virus"
Covid 19 – Fonte: Pixabay

Un intervento a Quarta Repubblica per il Governatore del Veneto che spiega di come sia importante ripartire economicamente, durante questa pandemia che sta mettendo in ginocchio tutto il mondo.

La Fase 2 del Veneto

Luca Zaia è intervenuto durante la trasmissione di Retequattro Quarta Repubblica, mettendo in luce il fatto che sarebbe preferibile pensare alla fase 2 di questa pandemia:

“noi ascoltiamo le indicazioni del mondo sanitario, ma pensiamo alla fase 2. abbiamo imprese fuori dal mercato se non riaprono”

Aggiungendo che l’Italia è stata chiusa gradualmente e così deve essere riaperta nel prossimo futuro:

“con il coronavirus dobbiamo convivere”

Zaia evidenzia poi che ci sono correnti di pensiero differenti, ovvero chi applica determinate regole in attesa del “contagio zero”, in attesa che il virus vada man mano a scemare e poi chi pensa che ci possa essere una sorta di convivenza – adottando tutte le misure di sicurezza possibili ed esistenti:

“noi, in modo responsabile ascoltiamo il mondo sanitario però pensiamo alla fase due: abbiamo 600mila imprese, 150 miliardi di pil e molte sono tecnicamente fuori dal mercato se non si attua una riapertura”

L’Italia è pronta alla fase due?

Nonostante tutto, il Premier ha allungato il lockdown al 3 maggio dando la possibilità di riapertura di alcune attività commerciali come le librerie. In alcune Regioni però è stato deciso di attendere ugualmente il 3 maggio, anche per queste realtà al fine di non creare assembramenti e nuovi contagi.

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