Francesco Boccia vuole chiarezza dagli scienziati: “Non c’è risposta!”

Francesco Boccia, Ministro degli Affari Regionali e delle Autonomie, chiede chiarezza agli scienziati e vuole risposte in merito a coronavirus.

Francesco Boccia vuole chiarezza dagli scienziati: "Non c'è risposta!"
Francesco Boccia

Francesco Boccia chiede chiarezza sulla situazione Coronavirus e su come si procederà lungo la fase due in Italia.

Le parole del Ministro degli Affari Regionali

Un lungo intervento tra le pagine de Il Corriere della Sera, in cui il Ministro chiede chiarezza in merito a molte domande senza una risposta certa che riguardano proprio il virus che sta mettendo il mondo in ginocchio.

Tutto questo, secondo il Ministro, si reputa essere necessario in vita della ripartenza – con la fase due – al 4 maggio:

“chiedo alla comunità scientifica, senza polemica, di darci certezze inconfutabili e non tre o quattro opzioni per ogni tema”

Evidenzia inoltre che sia necessaria una certa chiarezza sul tema:

“noi politici ci prendiamo la responsabilità di decidere, ma gli scienziati devono metterci in condizioni di farlo. i test sierologi sono affidabili?”

Mettendo in luce il fatto che non sia possibile restare fermi sino all’ottenimento di un vaccino.

La fase due entrerà in vigore, salvo modifiche da parte del Governo, al 4 maggio e il Ministro afferma che sarà necessario anche:

“mantenere la barra dritta”

In questa fase in essere si è ancora in un momento di grande fatica, per difendere tutti i risultati che sono stati raggiunti sino ad oggi:

“capisco la voglia di uscirne, ma i numeri ci dicono che siamo ancora dentro l’emergenza”

Un esempio tra tutti il Presidente francese che ha prolungato il lockdown sino all’11 maggio:

“sa bene che senza salute non c’è nemmeno l’economia”

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