Strage Coronavirus, oggi tutti i canali Mediaset si interrompono

Un minuto di raccoglimento e d’interruzione di qualunque trasmissione tv, per esprimere il cordoglio per le vittime del Coronavirus e riflettere sulla gravità della pandemia.

Le emittenti televisive Mediaset

L’emergenza sanitaria Coronavirus è ormai un argomento cardine nei palinsesti delle reti televisive. I dati giornalieri della Protezione Civile, inerenti il numero dei decessi e dei soggetti infetti, seguitano a crescere vertiginosamente, giorno dopo giorno.

31 marzo giornata nazionale delle vittime del Coronavirus

Nella giornata di martedì 31 marzo in tutta Italia verrà esposta a mezz’asta la bandiera nazionale e le campane delle chiese suoneranno per commemorare i milioni di italiani deceduti a causa del virus Covid-19. Anche Mediaset ha deciso di partecipare a questa giornata così importante per il nostro Paese.

Per tale ragione il 31 marzo, dalle ore 12:00 alle 12.01 la sinergia di tutte le emittenti televisive del digitale terrestre permetterà l’osservazione collettiva di 60 secondi di silenzio. Tutte le reti tv free e Pay, interromperanno le trasmissioni per solidarietà e rispetto alle vittime del Coronavirus.

Il comunicato del Gruppo Mediaset

Come ha spiegato il comunicato stampa ufficiale, anche Canale 5, Italia 1, Rete 4 e tutti i canali free del Gruppo Mediaset aderiranno all’iniziativa. In tv apparirà una scritta, telegrafica e coincisa che fermerà tutti i programmi e i film in onda in quella determinata fascia oraria.

“Mediaset aderisce al primo momento collettivo per stringersi intorno alle famiglie italiane, quelle in lutto e quelle di medici e paramedici che lottano in prima linea 24 ore su 24. Sarà il nostro modo di esporre la bandiera a mezz’asta”

È stata voluta solo adesso la giornata commemorativa delle vittime del Coronavirus e questo “solo” lascia sgomenti. Ma è possibile che in Italia si siano dovuti registrare 11.591 decessi per decidere di rendere omaggio alle vittime innocenti della pandemia Covid-19? Questa pagina tragica e devastante della nostra storia non può finire nell’oblio.

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