Profughi, nuova ondata verso il confine greco e turco: 2mila persone in marcia

Tensione e nuova ondata di profughi in marcia verso i confini della Grecia e della Turchia. Che cosa sta accadendo?

Profughi, nuova ondata verso il confine greco e turco: 2mila persone in marcia
Filo spinato – Fonte: Pixabay

Tantissimi i profughi che si stanno dirigendo al confine tra Grecia e Turchia. In queste ore 2mila tra donne e bambini sono in marcia: cosa accadrà?

Scontri e gas lacrimogeni

Alta tensione sin dalle prime ore del mattino di ieri per respingere i profughi che sono stati lasciati liberi dal governo di Ankara: i militari di frontiera hanno cercato di bloccarli e non farli entrare in ogni modo possibile.

Una situazione controversa, che ha visto quasi 4mila migranti – bambini, anziani, famiglie – camminare verso il confine con la Grecia per varcarlo il prima possibile. Ci sono stati non pochi scontri con pietre, insulti e poi lancio di gas lacrimogeni per contenere i migranti: non si ha un dato preciso, come si evince su Repubblica, ma sono stati registrati anche molti arresti.

Profughi in marcia verso l’Europa

13mila nella serata di ieri erano presenti a 212 km dal confine tra cui molte famiglie con i bimbi piccoli.

Il Premier Turco Erdogan ha evidenziato:

“fino a questa mattina erano 18mila ed entro oggi potrebbero arrivare a 30mila”

Il Ministro della Difesa Greco ha assicurato che le forze al confine saranno raddioppiate e rafforzate così così da evitare il loro ingresso in tutta l’Unione Europea.

Questa mattina è stato però confermato che una nuova ondata di migranti – circa 2mila, ma il dato potrebbe raddoppiare – sono in marcia verso il confine per cercare di entrare in Grecia.

L’aperture delle frontiere annunciata dal Premier Turco sta causando non pochi problemi.

Ulteriori aggiornamenti nelle prossime ore.

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