Richiamo prodotto alimentare, Conad lancia l’allarme: “Contiene micotossine”

Ennesimo richiamo di un prodotto alimentare dagli scaffali del supermercato. Ecco qual è, lotto e scadenza.

ritiro alimentare

Un nuovo richiamo di prodotto alimentare: rischio micotossine.

Richiamo alimentare dal Ministero della Salute

Ennesimo richiamo di un prodotto alimentare da parte del Ministero della Salute. Questa volta è il supermercato Conad ad aver messo in vendita un prodotto che potrebbe essere a rischio micotossine.

Come riporta anche Skytg24, si tratta di un prodotto a marchio Conad: nello specifico, il prodotto in questione sono i bastoncini con crusca di frumento, nella confezione classica da 375 g.

Il prodotto è in vendita sugli scaffali del Conad S.C, in via Michelino, a Bologna. A distribuire il prodotto è la Molino Nicoli Spa.

Il richiamo alimentare è avvenuto tramite comunicazione ufficiale del Ministero della Salute. All’interno dei bastoncini potrebbe essere presente il Don (deossivalenolo) in una quantità superiore ai limiti previsti dalla legge.

Lotto e scadenza

Il prodotto soggetto al ritiro ha scadenza 04/05/2021 ed è arrivato dallo stabilimento Nicoli di Costa di Mezzate, in provincia di Bergamo.

La micotossina che potrebbe essere presente in eccedenza nei bastoncini è una delle più diffuse nei cereali. Le micotossine sono prodotte da alcuni tipi di funghi e in particolari condizioni i funghi possono produrre in grande quantità questi composti tossici.

Come nel caso dei bastoncini Conad, le micotossine potrebbero poi contaminare le colture e quindi arrivare a danneggiare alimenti e mangimi.

I danni che questi composti tossici potrebbero provocare sono innumerevoli. Dai disturbi gastrointestinali al cancro, alcune micotossine possono anche ridurre la resistenza alle malattie infettive.

Quello dei cereali Conad è il secondo richiamo alimentare avvenuto nelle ultime ore. Questa mattina, infatti, il Ministero della Salute ha ritirato alcuni lotti di bottigliette di coca cola. 

C’è la possibilità, infatti, che ci siano dei filamenti di vetro nelle bottigliette di Coca Cola da 20 cl.