Omicidio Marzoli, le terribili testimonianze dei vicini: “Uccisa a coltellate dal figlio”

L’omicidio Marzoli di Bologna è balzato sulle pagine di crocaca. Ad uccidere Cesarina è stato il figlio e le testimonanze dei vicini sono agghiaccianti.

Omicidio Marzoli
Cesarina Marzoli e figlio

Omicidio Marzoli nel cuore di Bologna, dove il figlio ha accoltellato sua madre al culmine di una lite. Ma le testimonianze dei vicini sono terribili.

La morte di Cesarina Marzoli

Cesarina Marzoli aveva 86 anni ed era conosciuta con il nome di Bianca da tutti quanti. Una lite con il figlio si è trasformato in tragedia e ha portato alla morte violenta della donna. Gianni ubriaco ha preso un coltello da cucina, per poi avventarsi contro la madre e ucciderla a coltellate.

L’arrivo del 118 è stato immediato e la donna è stata portata urgentemente all’Ospedale ma le ferite profonte e le lesioni interne non le hanno permesso di sopravvivere.

Non è ancora chiara la causa del litigio che ha scatenato l’ira del figlio. Gianni ora è stato fermato dalla Polizia con l’accusa di maltrattamenti e tentato omicidio che si è poi trasformato in omicidio. L’accusa di resistenza a pubblico ufficiale si è aggiunta in un secondo momento, vista la violenza dell’uomo contro gli inquirenti.

Per lui è stata richiesta la conferma dell’arresto e la Procura potrebbe – ancora da confermare – richiedere la perizia psichiatrica.

Le testimonianze dei vicini

Come si evince da Il Resto del Carlino, i vicini di casa hanno rilasciato delle testimonianze terribili che evidenziano non fosse la prima volta di questi episodi di violenza:

“c’erano liti continue. lei si sfogava con noi, lui la picchiava”

e ancora:

“l’ho vista andare via con gli infermieri domenica. aveva gli occhi pesti e mi avevano assicurato ce l’avrebbe fatta”

L’amore di Cesarina per il figlio andava sopra ogni cosa, anche della violenza subita:

“era il suo unico figlio, erano soli al mondo e lo perdonava sempre”