Coronavirus, Conte nomina Borrelli come commissario: rientro degli italiani previsto per lunedì

Coronavirus, Borrelli è stato nominato da Conte commissario per l’emergenza. Intanto, sono 32 i ricoverati; i contagiati in condizioni stabili.

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Stop a tutti i voli da e per la Cina a causa del rischio Coronavirus. I 60 italiani a Whuan rientreranno il prossimo lunedì.

In Italia è stato d’emergenza per rischi sanitari

E’ la prima volta che il governo italiano dichiara lo stato d’emergenza che durerà sei mesi, è stato necessario per il coronavirus. Angelo Borrelli, capo della protezione civile, è stato nominato commissario delegato all’emergenza coronavirus da Conte. A proporlo, il ministro della salute Roberto Speranza.

La decisione è stata presa da Conte perché il tanto temuto virus è giunto anche nel nostro paese. A risultare positivi ai test, sono stati due turisti cinesi che ora si trovano ricoverati a Roma, nell’ospedale Spallanzani. Le loro condizioni non sono preoccupanti. Nello stesso ospedale ci sono altre 32 persone in osservazione.

I due turisti sono arrivati in Italia il 23 gennaio per un tour che li ha visti visitare anche la Toscana. In tutta la regione è scattata l’indagine epidemiologica per ricercare possibili contagi. Prima della Toscana erano stati a Parma.

Negativi gli altri casi sospetti

Un cittadino appena rientrato in Sardegna da un viaggio in Cina, è risultato negativo al virus. Ad escludere la presenza del virus le analisi effettuate tempestivamente.

Intanto, Conte ha deciso di bloccare il traffico aereo da e per la Cina ma incita gli italiani a fare una vita normale. Per il Premier il sistema Italia ha adottato delle misure preventive tra le più alte del mondo. Anche per i medici il rischio contagio sarebbe molto basso.

Angelo Borrelli, ai microfoni di Sky Tg 24 ha affermato che tra i suoi compiti figura il coordinamento delle strutture operative per procedere alla gestione e alla precauzione. Una situazione, però, che a sua detta, non deve destare grande preoccupazione. Inoltre, ha parlato anche degli episodi di razzismo che si stanno diffondendo dicendo che gli episodi in questione vanno stigmatizzati. L’Italia, inoltre, si coordinerà con gli altri paesi seguendo le direttive dell’Oms.

Crescono a 213 le vittime mondiali del virus.

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