Ponte Morandi, “Rischia il crollo”: emerge il report redatto nel 2014

Genova: continuano i lavori dopo il crollo del Ponte Morandi nel 2018. Alcuni operai erano al lavoro sulla gru che si è inclinata su un’impalcatura.

genova

Continuano ad emergere zone d’ombra sul ponte Morandi crollato a Genova.

Il ponte di Genova non era sicuro

Come si legge da Il Fatto Quotidiano, Autostrade per l’Italia ed Atlantia erano in possesso di un report che evidenziava un ipotetico rischio crollo. Un report datato 2014 con una dicitura che, da rischio crollo, si è trasformata nel 2017 in rischio perdita stabilità. I lavori, nonostante la pericolosità del ponte di Genova, erano stati messi in programmazione soltanto per il 2018. Il ponte ha ceduto prima. Il documento è stato trovato dai finanzieri nella sede Atlantia di Roma.

Nell’ottobre del 2018 arrivò la replica da parte di Autostrade per l’Italia. La società affermò che, dai monitoraggi, non si evidenziavano chissà quali rischi.

Nel frattempo, è emerso un altro documento secondo il quale, dall’anno 2014, sarebbero aumentate le polizze assicurative sul Morandi. Il tutto con dei lavori che sarebbero stati pianificati soltanto in vista di quattro anni più tardi. Di questo dovranno rendere conto i 73 indagati per omicidio e disastro colposo plurimi. A condurre l’indagine i pm Terrile e Cotugno.

I lavori continuano, oggi un incidente

Tre operai che lavoravano alla messa in sicurezza dell’area sono rimasti contusi dall’inclinarsi di una gru. Fortunatamente, la gru si è posata su uno degli impalcati non provocando ulteriori danni. A terra, infatti, nel cantiere di quello che sarà il nuovo viadotto Polcevera a Genova, sono in corso le operazioni di assemblaggio.

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