Caporalato, 3 mila i lavoratori scoperti dai Carabinieri: dato in aumento

I dati sul caporalato in Italia sono in continuo aumento e in soli due anni sono stati scoperti più di 3 mila lavoratori sfruttati

Caporalato
Caporalato

I dati sul caporalato non sono positivi e in soli due anni sono 3 mila i lavoratori scoperti dagli inquirenti.

I dati sullo sfruttamento del lavoro in Italia

I Carabinieri si sono basati sul bienni 2018 – 2019 dove hanno scoperto dei dati di sfruttamento sopra la media, con un risultato che sembra essere destinato a salire vertiginosamente.

L’incidenza dei lavoratori italiani – come riporta anche il Tgcom24 – è pari a 344 con una aggiunta da parte degli stranieri che si dividono in

  • rumeni 600
  • pakistani 500
  • cinesi 300
  • bengalesi e marocchini 200

96.000 sono i lavoratori controllati e oltre il 30% risulta essere in nero con alto tasso di sfruttamento.

Una media negli ultimi anni che vede le regioni meridionali al primo posto con il 48%, per poi andare al centro Italia con il 21% e proseguire con il 19% al nord ovest e 13% al nord est:

“l’azione degli ultimi due anni è stata frutto di una pianificazione preventiva ed efficace”

Come ha evidenziato il capo del comando Tutela e Salute Adelmo Lusi durante una conferenza stampa dedicata, aggiungendo che:

“sono state 800 le aziende controllate unendo le forze”

Nella stessa sono intervenute altre cariche come il Ministro della Salute Soeranza e Sottosegretario al Ministero del Lavoro Puglisi:

“grazie al vostro impegno a tutela di tutti i lavoratori”

Un fenomeno che colpisce non solo gli italiani ma anche gli stranieri, prendendo sia il settore agricolo ma espandendosi anche al terziario nonché altri settori in pieno sviluppo.

 

 

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