Tampon Tax, stop emendamento su taglio Iva assorbenti: novità sulla Manovra 2020

Decreto Fiscale 2020: riduzione dal 22% al 10% dell’Iva sugli assorbenti

 

Stop alla Tampon Tax 2020: la commissione Finanze della Camera ha dichiarato inammissibile abbassare l’Iva sugli assorbenti e sui prodotti igienici femminili, che attualmente è al 22%.

Nell’emendamento, composto da due parti, si proponeva di ridurre l’IVA dal 22% al 10% sui tamponi interni, assorbenti igienici esterni, coppe e spugne mestruali.

In effetti, gli assorbenti non possono essere trattati alla stregua di beni di lusso.

L’IVA al 10% dovrebbe essere applicata a tutti i tipi di assorbenti perché ogni donna deve essere libera di scegliere il prodotto che meglio si adatta alle proprie esigenze.

Ecco le vere ragioni dello stop della Tampon Tax.

Tampon Tax 2020: Perché è stata bocciata?

Già a partire dal mese di maggio scorso era stato proposto un altro emendamento a firma Pd, che voleva ridurre l’IVA sugli assorbenti e su altri prodotti igienici femminili al 5%.

Anche in questa occasione l’emendamento era stato bocciato con 253 voti contrari e 189 voti favorevoli.

La motivazione? Coperture non sufficienti.

Il deputato M5s Francesco d’Uva ha spiegato che “Inquinano, le donne usino coppette e pannolini lavabili […] non siamo a favore degli assorbenti usa e getta. Ci sono delle possibilità non inquinanti, come le coppette mestruali e i pannolini lavabili”

La coppetta mestruale è una valida alternativa e sostituta degli assorbenti che impatta poco sull’ambiente e sul portafoglio.

Molte donne la preferiscono perché è collaudata anche per gli sport e conveniente, oltre ad essere poco ingombrante.

Tampon Tax in Europa

In altri paesi dell’UE la Tampon Tax è a pieno regime:

  • Spagna, Grecia e Austria hanno detassato gli assorbenti femminili adottando l’aliquota al 10%,
  • l’Irlanda è l’unica che ha detassato totalmente, prevendo l’esenzione dall’Iva,
  • il Regno Unito prevede una tassazione degli assorbenti pari al 5%,
  • la Francia prevede un’aliquota pari al 5,5%,
  • in Germania dal primo gennaio 2020 l’Iva sugli assorbenti passerà dal 19% al 7%.