Orrore ad Agrigento, disabile segregato in casa e incatenato: arrestati gli zii

Orrore a Naro, in provincia di Agrigento: disabile tenuto in casa e incatenato dai suoi tutori. Arrestati entrambi gli zii

disabile

Scoperta choc ad Agrigento: ragazzo disabile in catene. Cosa è successo?

Disabile in catene

Scoperta una casa degli orrori nell’agrigentino. Un ragazzo disabile è stato trovato barricato in casa e incatenato.

Il ragazzo disabile, di trent’anni, veniva tenuto legato ad un piede in un’abitazione di Naro, in provincia di Agrigento. Il giovane, con problemi psichici, era stato affidato a due zii, marito e moglie, che ne erano diventati i tutori.

La vittima, però, era stata privata della sua libertà, visto le condizioni in cu i Carabinieri l’hanno trovato. Barricato in casa, con un piede tenuto fermo da una catena. A far avviare le indagini, guidate dal sostituto procuratore Luigi Patronaggio e dal procuratore capo Gloria Andreoli, erano state le segnalazioni fatte da una vicina di casa della coppia di coniugi, che aveva cominciato ad insospettirsi per via di alcuni strani movimenti dei 2 coniugi.

La scoperta choc

Quindi, viste le segnalazioni della vicina, si è autorizzata l’installazione di telecamere e cimici. Le installazioni hanno consentito di accertare e far emergere una storia di controllo e sopruso.

Il ragazzo è stato trovato legato ad un piede e chiuso in casa. I due coniugi sono stati arrestati. Saranno sottoposti ad interrogatorio per notificarne il fermo ed accertare se l’episodio accertato fosse l’unico o se fosse da tempo che il ragazzo veniva tenuto segregato e incatenato.

Scossa la comunià di Naro e indignato il sindaco del paese, Maria Grazia Brandara, che ha commentato duramente la vicenda:

“Ho appreso la notizia dell’arresto di due coniugi di Naro accusati di avere tenuto incatenato un giovane disabile. Una vergogna che ferisce la nostra comunità e sono certa di parlare a nome di tutti i miei concittadini. Sono comportamenti inqualificabili, esecrabili e meschini”

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