Cile, oltre un milione di persone in piazza. Piñera: “Abbiamo capito il messaggio”

Continuano le proteste in Cile. Oltre un milione di persone sono scese in piazza

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Imponente manifestazione a Santiago del Cile. Il Presidente Piñera: “Abbiamo capito il messaggio”

Proteste in Cile

Si sono riversate nelle principali arterie della città le migliaia di persone (si parla di oltre un milione) che, ieri, sono scese in piazza a Santiago. Obiettivi della manifestazione, stando ai messaggi con cui i cileni l’avevano convocata, erano principalmente 3: chiedere una nuova costituzione, eliminare tutte le leggi promulgate contro il popolo e allontanare i carabineros e i militari dalle strade.

Intento, non dichiarato ma palese, deporre il Presidente Sebastian Piñera. È stata la sua richiesta di aumentare il prezzo del biglietto dei trasporti pubblici a scatenare l’ondata di proteste, in un Paese che deve far fronte già ad un costo della vita molto alto.  Dopo 8 giorni dalla dichiarazione dello stato di emrgenza, i cileni si sono scoperti più uniti che mai.

“Il Cile si è svegliato!”

è stata la parola d’ordine passata, di bocca in bocca, tra i manifestanti.

Piñera: “Abbiamo capito il messaggio”

A fine serata, quando ormai era evidente che quella di ieri fosse la più grande marcia del Cile, il Presidente Sebastian Piñera che, quasi subito aveva revocato la richiesta per l’aumento dei biglieti, ha twittato:

“La folla gioisa e pacifica sfila con i cileni che chiedono un Cile più giusto e solidale, questo apre un grande cammino di avvenire e di speranza. Abbiamo capito il messaggio”.

Giorni fa, Piñera, riferendosi alle proteste sorte in Ecuador, aveva definito il Cile come “un’oasi” rispetto alla condizione precaria che il resto del Paese stava vivendo.

La manifestazione a Santiago prosegue in modo pacifico. Il numero dei manifestanti ha superato di gran lunga la folla umana che si riversò nelle piazze quando il Cile uscì dalla dittatura di Augusto Pinochet.