Femminicidio a Bergamo, Zina uccisa violentemente dal marito: “Litigioso e prepotente”

Ennesimo femminicidio a Bergamo, dove la povera Zina non ha avuto il tempo di difendersi. Dopo ore di fuga l’uomo è stato arrestato: ecco cosa è successo

Femminicidio a Bergamo
Femminicidio a Bergamo

Prima il femminicidio a Bergamo e poi la fuga, per non essere preso e farla franca: ma Maurizio Quattrocchi viene braccato e ora deve raccontare la verità.

La tragica morte di Zina

Zinaida Solonari era una donna di 37 anni sposata con Maurizio Quattrocchi di 47 anni. Una coppia apparentemente normale secondo i vicini di casa, anche se da circa un mese le cose erano totalmente cambiate.

Tre figlie – una delle quali da una relazione precedente di lei – un lavoro da modella, mentre il marito era stato da poco licenziato dall’impresa edile per alcuni disagi avuti con il titolare dell’azienda.

La settimana scorsa i Carabinieri erano sopraggiunti presso la loro abitazione, gli stessi avevano invitato la donna ad andare via di casa portandosi le ragazze. Così ha fatto, trasferendosi a casa della sorella – nello stesso condominio dove c’era anche il cognato e il fratello dello stesso.

Ma quella fuga ha fatto scattare una molla in Maurizio che non va a parlare con lei, ma la aspetta fuori casa al buio. Zina torna dal lavoro con la sua auto e parcheggia, ma non riesce a fare molti passi perché lui la sorprende alle spalle e la accoltella violentemente.

Zina non perde i sensi nell’immediato e grida per chiedere aiuto, un urlo che basta per allertare tutti i condomini e raggiungerla. Maurizio accerchiato scappa e si dilegua nel nulla.

Nonostante l’arrivo immediato dei soccorsi, per la donna non c’è stato nulla da fare.

La fuga e l’arresto di Maurizio Quattrocchi

I Carabinieri lo hanno cercato ovunque, seguendo anche le tracce del cellulare. Grazie a questi sistemi e a dei testimoni sono stati preparati dei posti di blocco che hanno funzionato, perché Maurizio ha deciso di recarsi in Questura per costituirsi.

La sua accusa è di omicidio aggravato e in queste ore ci sarà la convalida dell’arresto.

I testimoni e i vicini di casa descrivono l’uomo come

“litigioso e prepotente”

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