Elezioni Grecia, Mitsotakis esulta e Tsipras ammette la sconfitta: cosa cambia adesso?

Le elezioni in Grecia sono terminate e i cittadini hanno deciso di cambiare tutto, totalmente. Cosa cambia adesso con la Demokratia?

Elezioni Grecia
Elezioni Grecia

Le elezioni in Grecia anticipate si sono concluse con la netta sconfitta di Tsipras che già durante le prime ore dello spoglio ha ammesso la vittoria del suo sfidante.

La vittoria di Mitsotakis in Grecia

Le votazioni anticipate sono state accolte dalla maggior parte dei cittadini come un vento di cambiamento, pronti a definire chi dovesse sostituire Alexis Tsipras.

Durante la notte il premier uscente ha chiamato il suo rivale Kyriakos Mitsotakis ammettendo la sua sconfitta e facendo un piccolo passo indietro.

Il popolo ha deciso che ha guidare il Paese dovrà quindi essere la Dimokratia con il 39,8% dei voti chiedendo la fine dell’Austerity:

“faremo sentire la nostra voce all’ue con salari più alti e tantissimi investimenti”

Queste le prime parole del leader che hanno fatto gioire i cittadini, che vedono in lui una sorta di nuova vita e si proiettano già verso il futuro.

Proiezioni e le parole dei vincitori

I neonazisti di Alba Dorata non sono entrati in Parlamento, mentre la Dimokratia vince con un netto 39,8% e 158 seggi seguiti da Syriza con il 31,6% e 86 seggi.

Il premier ha dichiarato di voler lavorare duro anche per le persone che non l’hanno votato:

“non c’è tempo da perdere, lavoreremo duramente. meno tasse, salari più alti e investimenti”

Confermando che ora la Grecia dovrà avere una voce all’interno dell’Unione Europea:

“domani è l’alba di un nuovo giorno”

Tsipras è pronto ad accogliere il nuovo leader ed effettuare un passaggio di consegne chiaro e netto, entrando in opposizione ed essendo costruttivo a riguardo.

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