Addio Reddito di Cittadinanza, italiani delusi: troppi controlli e importi bassi

Addio al Reddito di Cittadinanza? Importi troppo bassi e i controlli a tappeto stanno attuando uno scenario differente dal previsto

Addio Reddito di Cittadinanza
Addio Reddito di Cittadinanza

Il Reddito di Cittadinanza ha deluso gli aventi diritto tanto che tra i controlli e gli importi bassi, c’è chi ha trovato una sola ed unica soluzione.

La rinuncia al Reddito

Si contano i giorni e l’Inps si prepara a ricevere molte disdette da quelli che sono risultati gli aventi diritto per la quota. Ma cosa è successo?

Come si evince da Il Messaggero ci sono tantissime disdette che stanno facendo capolino e portano l’istituto a fare un lavoro doppio, inaspettato. La rinuncia è portata da importi relativamente bassi – ne avevamo parlato in questo nostro articolo – nonché controlli a tappeto, che rendono ogni acquisto e/o richiesta impossibile da gestire.

Tradotto in numeri bisogna pensare che la rinuncia viene fatta da 60 sino a 130 mila aventi diritto – considerando che solo un 16% risulta essere sopra i 750 Euro di accredito all’interno della card.

Non solo somme e controlli ma anche la card, che sembra avere dei “difetti” in merito ad alcuni acquisti non permessi e l’erogazione in contanti minima – anche se questo aspetto si conosceva già da tempo.

Come disdire il Reddito?

La possibilità che si potesse dire addio al Reddito non è una clausola prevista dalla Legge in vigore, ma sono stati molti gli italiani che si sono recati al Caf per capire come muoversi e rinunciare a tale opportunità.

La soluzione a tale disagio verrà preparata entro metà maggio, così che chi lo desidera potrà fare domanda per disdire il Reddito e rinunciare ad una somma che va dai 40 sino ai 150 euro.

Ci sono anche persone che hanno ottenuto un importo più alto che hanno manifestato il desiderio di fare un passo indietro, proprio per le modalità di lavoro e per il controllo da parte del fisco molto approfondito.

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