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Zebrasino, chi è il nuovo cucciolo nato in Kenya?

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In una riserva del Kenya è nato un rarissimo esemplare di zebrasino, chiamato in inglese zedonk. Scopriamo chi è questo cucciolo tenerissimo.

zebrasino

In una riserva del Kenya, è nato un rarissimo zebrasino o zedonk, cioè un incrocio fra una zebra e un asino. Ha una colorazione particolare, con le zampe zebrate e il resto del manto marrone. Si chiama zedonk perché la madre è una zebra ed il padre è un asino, per differenziare dagli altri ibridi.

I vari ibridi

La zebra è compatibile con svariati animali e possono nascere differenti ibridi:

  • zonkey: mamma asino e padre zebra,
  • zebralli: ibridi tra cavalli e zebre
  • zebrula: zebra maschio e una cavalla
  • zebrinny: cavallo maschio e una zebra femmina
  • zony: zebra e un pony.

La nascita dello zedonk

Dopo questa carrellata, possiamo dire che mamma e puledro sono sani e in forze. A comunicarcelo son i guardiani del Chyulu Hills National Park, che si prendono cura del puledro dal suo primo avvistamento ad inizio anno. Inizialmente avevano pensato che fosse sporco di fango perché stava giocando in una pozza d’acqua.

La zebra spesso andava in “visita” al Tsavo East National Park, dove vivono degli asini marroni. Con ogni probabilità il puledro è stato concepito nel parco. Le zebre hanno un periodo di gestazione molto lungo, pari a 12 mesi come detto dallo Sheldrick Wildlife Trust, che definisce lo zebrasino “una creatura sorprendente”.

Secondo quanto detto dai funzionari del parco hanno detto che terranno d’occhio madre e figlio a distanza di sicurezza, finchè non si uniranno al branco nuovamente. Le neo mamme sono solite separarsi dal branco, per permettere al figlio di memorizzare il loro caratteristico manto tra mille simili.

“L’area in cui vivono solitamente non è afflitta da forti predazioni e grazie alle condizioni rigogliose, all’acqua e all’erba abbondante, è un buon posto da chiamare casa. […] Fino a quel giorno, passeranno le loro giornate a pascolare fianco a fianco: uno spettacolo che ci fa fermare tutti a meravigliarci davanti allo spettacolo della natura.”