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WMO lancia l’allarme: prepariamoci alle 5 estati più roventi

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La WMO lancia l’allarme: ci dobbiamo preparare ai 5 anni più caldi mai visti dall’era preindustriale fino ad oggi.

WMO allarme

La WMO lancia l’allarme dicendo che dobbiamo attendere i 5 anni più caldi dall’era preindustriale ad oggi. Avremo un aumento delle temperature secondo le stime dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale. È probabile che salti l’Accordo di Parigi, dato che c’è la possibilità che venga superato il limite di 1,5°.

I risultati e l’allarme lanciato

Il Global Climate to Decadal Climate Update, guidato dal Met Office del Regno Unito è in grado di fornire un modello per una prospettiva futura per i prossimi cinque anni. Viene aggiornata annualmente, servendosi delle analisi degli scienziati specializzati sul clima e degli altri modelli che sono utilizzati dai principali centri climatici. Sono delle stime decisamente affidabili.

La temperatura media della Terra è già cresciuta di 1° C rispetto all’era preindustriale. Il decennio che si è appena concluso è stato il più caldo mai registrato, mentre l’ultimo quinquennio è stato più caldo dei cinque precedenti. Petteri Taalas segretario generale della WMO ha detto:

“Questo studio mostra l’enorme sfida che ci attende per raggiungere l’obiettivo dell’Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici di mantenere l’aumento della temperatura globale in questo secolo ben al di sotto di 2° Celsius rispetto ai livelli preindustriali e di proseguire gli sforzi per limitare che la temperatura aumenti ulteriormente fino a 1,5 gradi.”

I risultati prevedono:

  • La temperatura globale annuale sarà con ogni probabilità più calda di almeno 1° C, in un intervallo 0,91 – 1,59 ° C
  • Probabilità del 70% che uno o più mesi dei venturi 5 anni, supereranno almeno 1,5° C rispetto ai livelli preindustriali
  • Probabilità del 20% che un anno del prossimo quinquennio sia più caldo di almeno 1,5°C
  • Periodo 2020-2024, la maggior parte delle regioni saranno più calde rispetto al recente passato. Le anomalie della pressione a livello del mare, potrebbero portare a più tempeste nell’Europa occidentale