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Coronavirus, la vitamina D riduce il rischio di contrarlo. Lo dice la scienza

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La scienza conferma che la Vitamina D riduce le probabilità di contrarre il Coronavirus: le prove scientifiche di uno studioso di Boston.

coravirus e vitamina d

Sembra che l’antidoto contro il Coronavirus sia alla portata di tutti e non è un vaccino ma la semplicissima Vitamina D.

Uno studioso di Boston ha confermato che non servono vaccini per sconfiggere il Covid-19, basta assumere più Vitamina D e il virus nemmeno proverà a contagiarvi.

Coronavirus sconfitto dalla Vitamina D

La popolazione mondiale è in attesa del vaccino contro il Coronavirus nella speranza che questo possa mettere fine alla crisi pandemica che da mesi ci affligge.

Il dottor Micheal Holick è professore di fisiologia e biofisica alla Boston University of Medicine. Il suo studio scientifico ha svelato l’impatto fortemente protettivo della Vitamina D: impedisce al Covid-19 di proliferare e attaccare l’organismo.

Ha dichiarato: ‘La gente si è messa in attesa della medicina magica, il vaccino, e invece avrebbe dovuto guardare a qualcosa di molto più semplice e a portata di mano‘.

Lo studio del dottor Holick ha raccolto dei dati importanti: la maggior parte dei soggetti che ha contratto il Coronavirus aveva una carenza di Vitamina D nell’organismo fortemente accentuata.

Dai risultati dello studio gli scienziati hanno appreso che la vitamina D sopprime il rilascio di citochine, il concetto che regna sovrano alla base della mortalità del coronavirus.

Cosa dice lo studio: i risultati sorprendenti

Più di 190 mila americani provenienti da 50 stati diversi degli USA sono stati sottoposti ad analisi e test da parte del team del dottor Holick.

I risultati degli esami hanno evidenziato che il rischio di risultare positivi al virus diminuisce notevolmente con la maggior presenza di vitamina D nel sangue.

Le conclusioni dello studio del dottor Holick sono davvero degne di nota e sono state pubblicate sul Public Library of Science.

La vitamina D è scarsamente contenuta nel cibo che mangiamo e la assorbiamo infatti durante il tempo che trascorriamo sotto il sole.

Esporsi ai raggi solari fa bene e aiuta ad incamerare maggiore vitamina D, particolarmente nei mesi invernali durante i quali i livelli ematici ne mostrano statisticamente la scarsa presenza.

Se non avete modo di trascorrere tempo sufficiente all’aria aperta e sotto la luce del sole dovreste prendere il considerazione l’idea di assumere la vitamina D in compresse.

Il dottor Holick specifica che assumere la vitamina D sotto forma di compresse:

è perfettamente sicuro.

Nei test condotti è stato evidente quanto la carenza di vitamina D comportasse la riduzione vertiginosa delle possibilità di contrarre il Covid-19 a prescindere da sesso, età o gruppo etnico.

Avere un normale livello di Vitamina D nel sangue riduce del 54% la possibilità di contrarre il coronavirus.

Il dottor Holick raccomando di assumere 5000-6000 UI di Vitamina D al giorno per restare in piena forma e ridurre di gran lunga la possibilità di contrarre il Covid-19.

Oltre ad assumere la giusta quantità di Vitamina D è bene prendersi cura del proprio sistema immunitario incrementando anche l’assunzione di vitamina C.