Home News Vigili del Fuoco, “Senza Inail non dimenticateci”: l’urlo al Presidente Mattarella

Vigili del Fuoco, “Senza Inail non dimenticateci”: l’urlo al Presidente Mattarella

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L’appello dei Vigili del Fuoco a Catania perché senza copertura assicurativa Inail. Non solo medaglie ma anche rispetto e un futuro.

vigili del fuoco

Costantino Saporito, sindacalista dei vigli del fuoco ha preso la parola nel teatro Vincenzo Bellini di Catania.

Per i Vigili del Fuoco quale futuro?

Oggi, 21 novembre 2019, è avvenuta una cerimonia dei Vigili del Fuoco in cui era presente anche Sergio Mattarella. Il Presidente era lì per conferire una Medaglia d’oro al Merito Civile e alla bandiera dei Vigili del Fuoco, per il loro ottantesimo anniversario. Presente anche Luciana Lamorgese.

A prendere voce per sollevare il problema di una mancata copertura assicurativa adeguata ai dei vigili del fuoco, è stato Costantino Saporito, sindacalista. Come si evince da Fanpage, egli ha affermato:

“Presidente non si dimentichi di noi, non abbiamo bisogno solo delle medaglie. Abbiamo bisogno di rispetto e di un domani per tutti quelli che ogni giorno stanno soffrendo. Ci sono tantissimi infortunati, lei è una persona sensibile e sappiamo che lo farà”.

Un vero e proprio appello quello dei Vigili del Fuoco che lamentano il fatto che l’Inail non è in grado di coprire infortuni e malattie professionali. Un problema che colpisce anche il coparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico (Polizia di Stato, Corpo Forestale dello Stato e Polizia Penitenziaria).

Previsti una serie di scioperi

Saporito ha giustificato il suo intervento dicendo che ha voluto sottolineare una vera e propria dimenticanza da parte delle istituzioni nei confronti del corpo. Le morti ci sono, soprattutto nella città di Catania. Proprio a Catania morì nel 2018 Stefano Colasanti mentre lavorava.

I Vigili del Fuoco prevedono una serie di scioperi da parte di tutti i sindacati, per cercare di ottenere qualcosa anche sul fronte assicurativo. Il primo è stato da parte di Cgil, Cisl e Uil il 21 novembre a Roma. Seguiranno 2, 12 e 21 dicembre.