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A “Vieni da me” Roberta Bruzzone racconta: “Ho tentato di annegare i miei fratelli”

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A”Vieni da me” Roberta Bruzzone, la criminologa più conosciuta d’Italia, racconta la sua vita privata e il suo successo a “Porta a Porta”

Roberta Bruzzone

Ospite nella trasmissione di Caterina Balivo “Vieni da me”, Roberta Bruzzone, la bellissima criminologa più famosa d’Italia. La conosciamo tutti per la sua inquietante professione, oovero, la criminologa.

Roberta Bruzzone si racconta a “Vieni da me”

La bellissima criminologa Roberta Bruzzone, è una donna molto colta, intraprendente e intelligente,insomma una persona ricca di qualità. La donna, ha raccontato nel programma di Caterina Balivo, alcuni momenti particolari della sua infanzia, soffermandosi, in particolar modo, su alcuni ricordi agghiaccianti. Roberta, da piccola, aveva la malsana abitudine di decapitare le sue bambole, sperimentando fin da piccola, lo smembramento dei corpi di plastica. I genitori, a causa di ciò hanno smesso di regalarle delle bambole.

Roberta, però, non era “pericolosa“solo con le sue  bambole, ma anche con i suoi fratellini più piccoli. Come proprio lei  racconta nell’intervista a “Vieni da me”, da piccola ha cercato di annegare in una vasca, i due fratelli piccoli:

“Non ho preso subito bene la presenza dei miei due fratellini, all’inizio ho addirittura tentato di farli annegare nella vasca da bagno”.

Roberta Bruzzone, la passione per la criminologia e le moto.

Fin da piccola, come racconta la Bruzzone, è sempre stata affascinata, dalle cose un po pericolose. Il papà infatti, le regalò una bici, ma lei era tremendamente attratta dalle moto, tanto che all’età di 12 anni convinse la nonna a regalargliene una. Ma per Roberta non fu l’unica passione che l’ha accompagnata a quell’età.

A quanto pare infatti, frequentando la scuola superiore, ha scoperto la passione per le scienze forense.Solo qualche anno dopo, dopo una lunga carriera, incominciata già da giovanissima, come criminologa, la Bruzzone è riuscita a cambiare totalmente la sua vita, con un esordio in TV proprio nel programma di Bruno Vespa a “Porta a Porta”. Un grandissimo successo iniziato nel 2007 e che ancora oggi a distanza di anni, la vede ospite nel programma:

“Bruno Vespa è una persona a cui voglio molto bene, se mi chiedesse di seppellire un cadavere gli darei una mano- dice ironicamente- Arrivare in quel programma ha fatto soffrire un po’ di ‘rosiconi’. Per me Porta a Porta segna una svolta professionale e umana, devo tantissimo a Bruno Vespa”.