Home Casi Veronica Panarello a processo, è accusata di aver calunniato il suocero: “Lui...

Veronica Panarello a processo, è accusata di aver calunniato il suocero: “Lui era con me”

CONDIVIDI

La donna sta scontando 30 anni di carcere per l’omicidio del figlio Loris, avvenuto il 29 novembre 2014 a Santa Croce Camerina.

processo Veronica Panarello.

Veronica Panarello ha continuato ad accusare l’ex suocero di essere presente con lei il giorno del delitto. L’uomo, che è stato anche indagato, è risultato estraneo ai fatti.

L’omicidio del piccolo Loris Stival

Era il 29 novembre del 2014 quando Loris Stival, 8 anni, venne ucciso dalla madre, Veronica Panarello, con delle fascette di plastica, strette intorno al collo.

Il corpo senza vita del bambino venne poi gettato dalla donna nel canalone di contrada Mulino vecchio di Santa Croce Camerina, nel ragusano.

Alla base del delitto una lite con il piccolo Loris, che quella mattina non voleva andare a scuola.

Le accuse contro il suocero e il processo a Veronica Panerello

Il 21 dicembre di quello stesso anno Veronica Panarello venne arrestata con l’accusa di omicidio.

A smentire la sua versione dei fatti, le videocamere di sorveglianza poste lungo il tragitto casa-scuola.

Quella mattina, Veronica non accompagnò il figlio a scuola, ma lo uccise e poi decise di disfarsi del suo cadavere.

Nella sua ultima versione dei fatti, Veronica Panarello tirò in ballo il suocero, Andrea Stival, accusandolo di aver ucciso il piccolo Loris, che aveva scoperto la loro relazione.

Il nonno del piccolo è stato però scagionato da ogni accusa, mentre Veronica Panarello sta affrontando un secondo processo per calunnia nei confronti del suocero.

Leggi anche –> Denise Pipitone, cosa ha rivelato una telespettatrice russa in anteprima mondiale

La donna ha accusato gli  inquirenti di aver ignorato alcune testimonianze da lei stessa fornite e che incastrerebbero Andrea Stival.

“Nell’auto in un determinato tratto di strada c’erano due persone che avevano salutato Andrea Stival. Perché non è stata mai analizzata questa cosa? Perché non è stato ritenuto interessante approfondirla?”

ha spiegato la Panarello, riferendosi agli istanti dopo l’omicidio del piccolo Loris.

“L’ho detto anche alla Polizia, la Procura non lo ha mai valutato: ho sempre detto che c’erano queste due persone che hanno salutato Andrea”

ha riferito ancora la donna durante la prima udienza davanti al giudice monocratico per l’accusa di calunnia nei confronti del suocero.