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Processo Vannini, difesa chiede assoluzione per i Ciontoli: “Condanna ingiusta”

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E’ stato il giorno delle richieste della difesa nel processo Vannini, mamma e papà di Marco lasciano l’Aula in protesta.

Processo Vannini, richiesta della difesa: protesta dei genitori
La Corte d’Appello- Marina e Valerio Vannini

La sentenza del processo per la morte di Marco Vannini è attesa per il prossimo 30 settembre, gli avvocati delle controparti hanno fatto le loro richieste e monta la polemica.

Processo Vannini: il giorno della difesa dei Ciontoli

Si è svolta stamani a Roma la nuova udienza nel processo d’appello bis per la morte di Marco Vannini.
Dopo la testimonianza di Viola Giorgini e la richiesta dell’accusa di 14 anni per omicidio volontario per tutta la famiglia è oggi la volta della richiesta avanzata dalla difesa dei Ciontoli.

Come riporta anche la pagina ufficiale di Quarto Grado i difensori hanno chiesto la condanna per omicidio colposo a carico del solo Antonio Ciontoli.
Ciò riporterebbe a quanto deciso in appello, ovvero che a sparare è ad uccidere, per sbaglio, fu il capofamiglia.

“Questo processo fin dall’inizio è stato inquinato dai media. Sarebbe assolutamente ingiusto condannare Antonio Ciontoli per omicidio volontario”

Ha esordito il legale Andrea Miroli.
Per gli altri membri della famiglia invece la difesa ha chiesto la totale assoluzione sostenendo che nessuno di loro si fosse accorto che si era trattato di un colpo di pistola.

Solo come alternativa la difesa ha chiesto di considerare l’omissione di soccorso o il favoreggiamento. Questo ultimo caso però non comporta una pena poiché non sussiste tra famigliari.

Sulle azioni di Federico Ciontoli quella notte inoltre, la difesa ha provato a dimostrare la buona fede definendolo un “sabotatore del piano del padre” poiché avrebbe invece parlato dello sparo.

Mamma Marina e papà Valerio abbandonano l’aula

I genitori del povero Marco, ucciso il 18 maggio 2015, attendono ancora giustizia ed anche alle udienze del processo d’appello bis non sono mai mancati.

Anche in quella odierna erano presenti ed hanno ascoltato la richiesta della difesa.
Gli avvocati dei Ciontoli hanno affermato:

“Qualsiasi condanna sarebbe ingiusta… Le parti civili non chiedono giustizia ma vendetta”

Appena ascoltate tali parole, i genitori di Marco in un composto silenzio si solo alzati e si sono recati all’esterno dell’aula in segno di protesta.
Come già dichiarato molte volte, per la famiglia di Marco conta solo che si arrivi ad una sentenza giusta, in netto distacco con quanti accaduto fino ad ora.

Vannicola e Bentivoglio indagati per falsa testimonianza

Un altro colpo di scena nel caso Vannini è giunto da poco.
Davide Vannicola e Bentivoglio sono stati indagati per falsa testimonianza.

I due in differenti occasioni, avevano rilasciato dichiarazioni alla trasmissione TV Le Iene.
Vannicola in particolare aveva raccontato di aver saputo dal maresciallo Izzo conoscente di Antonio Ciontoli che a sparare sarebbe stato Federico.

Tali dichiarazioni avrebbero potuto far prendere al processo una via diversa ma ora il procuratore capo Andrea Vardaro e dal sostituto Roberto Savelli li hanno accusati di falsa testimonianza come riporta Baraonda News.