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Vallesina, attualmente ci sono tre focolai di covid nelle case di riposo

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Nonostante le criticità prosegue la vaccinazione del personale delle case di riposo della Vallesina.

Vallesina
La situazione nelle case di riposo sarebbe in lieve miglioramento grazie ai vaccini.

Una situazione a dir poco movimentata quella che sta vivendo la Vallesina. Le case di riposo della zona, infatti, sarebbero divenute dei veri e propri focolai di coronavirus, nonostante ciò però, prosegue la vaccinazione del personale delle stesse.

Ci sono ancora 26 contagiati al Collegio Pergolesi di Jesi

Attualmente, nello specifico, sarebbe tre gli ospizi ad essere stati contaminati. Partiamo parlando di quello di Mergo. In quest’ultimo tutto il personale della struttura ha effettuato la seconda dose del vaccino.

Negli altri istituti prosegue a rilento la vaccinazione dello staff

Situazione diversa, invece, al Maiolati Spontini dove sola la metà dei dipendenti avrebbe ricevuto il vaccino per essere immune al virus. Nel predetto istituto, inoltre, persino i membri dello staff amministrativo sarebbero in attesa del primo richiamo.

Completamente diversa la situazione in un’altra struttura della Vallesina, il Collegio Pergolesi di Jesi. Qui, ci sarebbero ancora 26 positivi stando agli ultimi controlli. Nonostante ciò arrivano segnali positivi dato che il numero degli infetti fino a poco tempo fa sfiorava i 50.

Sfortunatamente però nelle ultime ore si sarebbe verificato un ulteriore decesso, il sesto in totale fra gli ospiti della casa famiglia. Per far fronte all’emergenza sono attesi nella struttura i militari sanitari.

Sono già scesi in campo, invece, i membri dell’Usca, i quali stanno aiutando a gestire la situazione dopo il contagio di ben 10 operatori sanitari. Infine, la situazione è relativamente tranquilla anche a Cupra Montana dove le vaccinazioni sono iniziate a gennaio.

In calo, inoltre, anche gli ospiti positivi di Morro D’Alba dove dei 22 contagiati al momento 17 sarebbero stati posti in quarantana fino a nuovo ordine. Quindi, delle situazioni sicuramente difficile ma che, grazie all’ausilio dei vaccini, sono in lento miglioramento.