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Valentino Talluto, confermata la condanna a 24 anni: contagiò 30 ragazze con l’HIV

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L’untore di Roma era consapevole di essere infetto: nell’ultimo grado di giudizio è stata confermata la pesante condanna.

Valentino Talluto condannato 24 anni di carcere

Le donne con cui aveva avuto rapporti sessuali non protetti erano state tutte conosciute sulle chat di incontri.

La scoperta della malattia

È il 2006 quando Valentino Talluto, ragioniere di Caltanissetta, all’epoca 22enne, scopre di essere sieropositivo. Nonostante ciò, continua ad avere rapporti sessuali non protetti con diverse donne.

Come riferisce anche Fanpage, l’uomo non rivela a nessuna delle sue partner di avere il virus dell’HIV. Le vittime sono perlopiù ragazze conosciute tramite social network. La vicenda emerge solo nel 2015, quando una delle donne che aveva avuto una relazione con lui, scopre di essere diventata sieropositiva.

Negli anni, altre donne denunciano i rapporti non protetti e la scoperta della malattia a seguito di quegli incontri sessuali con Talluto.

Le fasi del processo a carico di Vincenzo Talluto

Nel 2016 l’uomo viene arrestato e l’anno seguente, nel mese di marzo, inizia il processo. L’imputato, il 27 ottobre dello stesso anno, viene condannato in primo grado a 24 anni di carcere. L’accusa per lui è di lesioni gravissime. Cade invece quella più grave di epidemia dolosa da parte dell’accusa, che aveva chiesto per lui la condanna all’ergastolo.

L’11 dicembre di 2 anni fa Talluto si vede ridurre la pena a 22 anni dalla Corte d’Appello. L’accusa resta di lesioni gravissime con dolo eventuale. L’uomo viene assolto dall’accusa di contagio per altre 4 donne.

Alla fine dello scorso anno, la Cassazione chiede un nuovo processo d’appello nei confronti dell’imputato. Il processo bis si è concluso oggi, 19 ottobre 2020: per Talluto è stata confermata la condanna a 24 anni, già inflitta nell’ottobre del 2019.

L’accusa resta quella di lesioni gravissime a carico di 24 donne, ma è caduta quella di epidemia dolosa.