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USA, afroamericano incappucciato dalla polizia e morto asfissiato

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Uomo afroamericano con problemi mentali incappucciato dai poliziotti e morto per asfissia. Gli agenti gli hanno sbattuto la faccia a terra.

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poliziotti americani

Nella cittadina di Rochester, USA, un uomo di 30 anni afroamericano con problemi mentali è morto per asfissia dopo esser stato incappucciato dalla polizia.

I familiari avevano avvertito le autorità che l’uomo soffriva di gravi disturbi e che era scomparso da diverse ore.

Afroamericano ucciso dalla polizia per asfissia: aveva problemi mentali

Daniel Prude, 30 anni, è morto per asfissia dopo essere stato placcato e incappucciato da dei poliziotti.

È successo a Rochester lo scorso marzo 2020 ma, come si legge su Tgcom24, la famiglia ha reso noto il video dell’accaduto solo ora.

L’uomo era originario di Chicago ma era venuto a Rochester con la sua famiglia per una visita. Quando Daniel è scappato di casa il fratello Joe ha subito contattato il 911 per avviare le ricerche comunicando agli agenti i disturbi mentali del fratello.

Dopo alcune ore la polizia ha trovato Daniel che correva libero e senza indumenti per la strada. Lo hanno fermato con facilità poiché il giovane si è subito arreso mettendo le mani dietro la nuca come gli è stato ordinato.

Gli agenti hanno prontamente infilato a Daniel Prude il cappuccio antisputo come da manuale: a causa del Coronavirus la polizia può incappucciare i sospettati in arresto con un apposito telo affinché gli eventuali sputi non li contagino.

Una tecnica chiamata Spit Hood che al momento protegge la salute degli agenti dal virus Covid-19 ma che, se mal utilizzata, si rivela fatale per gli arrestati.

Daniel non riusciva a respirare ed esattamente come si vede nel video di George Floyde supplicò gli agenti di liberarlo.

Gli agenti continuarono a ripetergli urlando e sbattendolo a terra:

Basta, non sputare!

Il poliziotto sbatte la faccia di Daniel a terra con violenza e preme fortemente il ginocchio sulla schiena del sospettato impedendogli di muoversi.

Le urla di Daniel si tramutano velocemente in grugniti e mugolii fino a presentare coati di vomito preoccupando gli agenti. Smette improvvisamente di respirare e perde conoscenza sull’asfalto.

Viene trasportato in ospedale in fin di vita, le migliori cure durante la settimana di ricovero non sono state sufficienti a salvargli la vita.

Daniel Prude è morto per asfissia.

Biden vuole giustizia per Daniel Prude

I poliziotti coinvolti nell’arresto e nella morte dell’afroamericano Daniel Prude sono ora sotto indagine da parte della procura di New York.

Un medico legale ha confermato con una perizia che è stato un:

omicidio causato dalle complicazioni di un’asfissia dovute a una coercizione fisica

Il candidato democratico alla Casa Bianca Joe Biden pretende giustizia per l’accaduto e non solo per Daniel. Cerca giustizia anche per la giovane Breonna Taylor di Lousville colpita a morte nel proprio letto.

Biden crede fermamente che mettere gli agenti sotto accusa e processo sia il minimo che si possa fare per garantire che la giustizia faccia il suo corso.