Home News Università online, aumentano gli iscritti: dal 1° marzo ritorno alla presenza

Università online, aumentano gli iscritti: dal 1° marzo ritorno alla presenza

CONDIVIDI

Un bel record per le Università online con una maggiorazione delle iscrizioni che vedono tutti impegnati verso il futuro.

Università online, aumentano gli iscritti: dal 1° marzo ritorno alla presenza

Ci sono buone notizie per le Univerisità online che stanno registrando un aumento notevole degli iscritti ed il motivo è molto semplice.

L’aumento degli iscritti

Se fino all’altro giorno, viste le difficoltà e tutte le nuove regole, sembrava solo una percezione ora i dati sono reali. La pandemia non intende arrestarsi ma le persone non si fanno abbattere pensando al proprio futuro: la fuga dalle Università come temuto non si è verificata, anzi c’è stato un aumento del 7% in merito ad iscrizioni di nuove matricole.

Come si legge sul Sole 24 Ore, questo è un dato certificato da parte della rilevazione del ministero delle Università con aggiornamento al 15 novembre 2020.

Non solo matricole ma anche i rettori con un aumento che riguarda tutte le Regioni italiane, con un grande numero al Sud e una discreta tenuta da parte del Nord.

Gaetano Manfredi ha dichiarato direttamente al quotidiano di economia Il Sole 24 Ore:

“anche se sono dati provvisori destinati a cambiare, mi sembrano  interessanti perché ci dicono che le misure volute dal governo sul diritto allo studio sono state strategiche”

Per questo, afferma, che molte persone hanno visto nella iscrizione all’Università un modo per affrontare la crisi a testa alta e con una visione positiva al futuro.

Un dato che si spera di ripetere anche il prossimo anno. Infatti grazie a queste stime sono state prorogate gli interventi su no tax area all’interno della Legge di Bilancio:

“sperando che nel frattempo il quadro epidemiologico migliori e si possano riaprire le aule almeno al 50% con inizio del secondo semestre al 1° marzo”

Dalla tabella che riporta il quotidiano si evince che il Centro Sud sia in testa rispetto al Nord ma con una percentuale che non si discosta molto l’una dall’altra.