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Ungheria, Orban vuole il controllo: libertà di stampa a rischio e Accademia occupata

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A rischio la libertà di stampa: licenziato reporter e occupata Accademia del Teatro per opporsi al controllo del premier ungherese.

Orban ostenta controllo libertà di stampa a rischio
Premier ungherese Viktor Orban

In Ungheria studenti rivoltosi occupano un Accademia e nel frattempo dilaga il timore che la libertà di stampa sia giunta al termine: un reporter è stato licenziato per aver pubblicato una foto di Orban e della sua famiglia .

Reporter licenziato e libertà di stampa a rischio

Si teme per la libertà di espressione e di stampa sotto il governo autocrate sovranista di Viktor Orban.

Un caporedattore ha perso il lavoro per aver pubblicato la foto sbagliata. Lo scatto pubblicato mostra il primo ministro ungherese e la sua famiglia in primo piano.
Un momento immortalato nella sua casa nel quale si vedono anche moglie e figli dell’età compresa tra i 16 e i 31 anni.

Lo scatto non era un inedito poiché era stato precedentemente pubblicato sul sito web del premier ungherese ma non è bastato a risparmiare il licenziamento al caporedattore del settimanale 168ora.

Le parole dell’articolo in prima pagina sotto la fotografia sono molto critiche nei confronti del premier ed insinuano che abbia una ‘famiglia di apparenza e di copertura’:

Pro famiglia- parole vuote

è il testo della copertina.

Pal Milkovics, amministratore delegato della società editrice, ha licenziato il caporedattore che ha permesso la pubblicazione di quest’articolo e della foto a sua detta inaccettabili.

La foto mostra la figlia minore di Orban e si riferisce ad un articolo per giunta di bersaglio politico. La libertà di stampa è già da mesi su un filo del rasoio.

Accademia del Teatro occupata, studenti e professori in rivolta

Una tra le più prestigiose istituzioni culturali indipendenti dell’Ungheria è in lotta con il governo di Orban.

Gli studenti della celebre Accademia del teatro e del cinema di Budapest (Szfe) sono in rivolta contro la smania di controllo di Orban e hanno occupato l’edificio a dimostrazione di ciò.
Sono almeno 250 gli studenti, appoggiati dai professori, barricati nell’accademia con cibo acqua e materassi.

Il premier ha imposto alla guida dell’Accademia un direttore dedito alla cultura nazionalista di Orban cambiando così l’anima dell’istituzione culturale indipendente da più di 150 anni.

Da sempre in Ungheria il teatro è la punta di diamante della cultura indipendente ma ora il controllo di Orban ha cambiato le cose.

Si legge su Repubblica che il colpo basso è stato inferto proprio dal premier al mondo del teatro qualche mese fa conferendo pieni poteri al governo nel nominare il direttore di ogni teatro.
Il premier ha acquisito pieni poteri con l’emergenza Coronavirus e li esibisce in più campi oltre a quello sanitario.

Con la decisione del sovranista Orban, l’Accademia del teatro sarà da ora diretta da una fondazione guidata da oligarchi che orbitano intorno al premier.

Orban ha inoltre nominato cinque soggetti fiduciari rifiutando qualunque nome proposto dal collegio accademico uscente.
Il Senato dell’Accademia non sarà più autonomo nel gestire i fondi dell’Accademia stessa.

Gli studenti e gli insegnanti sono contrari a questa decisione e si battono per riottenere l’Accademia indipendente, libera e statale occupando lo stabile.

Eszter Novak, decana dell’Accademia, ha dichiarato:

la fine di ogni nostra autonomia come istituzione culturale sul piano politico e finanziario

Le accuse mosse a Orban per questa scelta sono difese dal Governo affermando che i 5 fiduciari saranno guidati da Viznyanszky, uomo di potere del precedente collegio accademico, e saranno responsabili e garanti dell’autonomia accademica sul piano politico.