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Un giro di prostituzione dietro l’agenzia di moda: tre imprenditori arrestati per violenza sessuale

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Figuravano come modelle segnate nelle agenzie di moda, ma in realtà facevano parte di un giro di prostituzione.

Il giro di prostituzione minorile scoperto dalla polizia di Palermo.

Lucciole minorenni

Figuravano come modelle segnate nelle agenzie di moda, ma in realtà facevano parte di un giro di prostituzione.

Indagati per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, sono tre gli imprenditori che “operavano” nell’ambiente.

Ora sono in carcere con l’accusa, fra le altre cose di violenza sessuale nei confronti di minorenni e aver istigato alla prostituzione minorile.

La polizia di Palermo, nel giro di  prostituzione (minorenni e non), ha scoperto esserci anche alcuni milanesi.

Infatti le “giovani modelle” minorenni costrette a prostituirsi dall’agenzia  erano costrette a viaggiare avendo dei clienti anche a Milano.

A condurre le indagini la squadra mobile di Palermo coordinata dalla procura con l’assistente procuratore Annamaria Picozzi e dal sostituto procuratore Sergio Mistritta.

Al termine dell’operazione gli agenti avrebbero scoperto oltre che un episodio di violenza sessuale un fiorente giro di prostituzione, con giovanissime modelle, anche quindicenni.

Le agenzie hanno spinto le giovani modelle ad avere rapporti sessuali con diversi uomini incontrati durante fiere ed eventi.

Denunciati da una madre

Alla base dell’indagine, come si legge su Milano Today, c’è la denuncia della madre e del fidanzato di una delle vittime.

Ad oggi sono state riconosciute cinque ragazze coinvolte da Francesco Pampa, 42 anni, proprietario di Vanity Models Management, 44 anni, e Massimiliano Vicari dell’Agenzia Max Services, che sono stati arrestati insieme a un collaboratore di 36 anni di una delle due.

Nelle indagini che stanno proseguendo, Pampa è anche accusato di violenza sessuale nei confronti di minorenne, oltre ovviamente alla prostituzione minorile come Vicari, mentre  il terzo è invece indagato solo per prostituzione minorile.

Secondo quanto affermato da una giovane 20enne,  che faceva parte del giro da quando appena 15enne si prostituiva, altre  giovani hanno partecipato ai festini organizzati dalle agenzie durante una fiera di purosangue arabi.

Qui i partecipanti sceglievano con chi voler avere un rapporto sessuale pagato 200 euro.