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Uccisa da un’auto pirata, concessi i domiciliari al conducente: “Soffre per quello che ha fatto”

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Nell’incidente, avvenuto lo scorso dicembre, era rimasta ferita anche la sorella della vittima.

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I legali del 35enne, accusato di omicidio stradale e omissione di soccorso, si sono detti soddisfatti per la decisione del giudice.

L’incidente costato la vita ad Ester Crovetti

Investita e uccisa da un’auto pirata: è morta così Ester Crovetti, 55enne di Vernasca, nel piacentino.

Insieme con lei, quel maledetto 19 dicembre, c’era anche la sorella più piccola, Maura, rimasta ferita in modo grave, ma mai in pericolo di vita.

Alla guida dell’auto che investì le due sorelle, mentre gettavano l’immondizia proprio sotto casa, c’era un giovane di 35 anni, che non si fermò a prestare soccorso.

Quando il 35enne venne fermato, qualche ora dopo il drammatico schianto, venne immediatamente sottoposto all’alcol test, che diede esito positivo.

Il conducente dell’auto venne trovato con un tasso alcolico di 1,6 grammi/litro, mentre il limite per mettersi alla guida è 0,5.

Il conducente raccontò di non essersi accorto di aver investito due persone, anzi dichiarò di essersi addormentato alla guida.

Concessi i domiciliari

Come riferisce anche il sito Libertà, al 35enne sono stati concessi gli arresti domiciliari.

L’uomo è accusato di omicidio stradale, guida in stato di ebbrezza e omissione di soccorso, ma i suoi legali sono riusciti ad ottenere la misura cautelare dei domiciliari.

“Il nostro assistito era infatti incensurato, e non c’erano i presupposti per la reiterazione del reato. Non sussistevano, quindi, a nostro avviso i requisiti per disporre la misura più afflittiva del carcere”

ha fatto sapere uno dei suoi avvocati.

I legali hanno aggiunto che il 35enne sta soffrendo molto per quanto accaduto, perché la tragedia ha colpito due famiglie, anche se in modo completamente diverso.

Intanto, proseguono le indagini per accertare se il conducente sia fuggito di proposito oppure non si sia proprio accorto di aver investito le due sorelle.