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Turismo UE in crisi: report WTTC e possibili ripercussioni

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La priorità deve restare la salute, ma il turismo UE ha bisogno di decisioni di lungo periodo sostengono i parlamentari.

Turismo UE

Secondo la European Travel Commission, la crescita del turismo europeo rimarrà al di sotto dei livelli del 2019 fino al 2023.

L’assenza di turisti potrebbe danneggiare l’Italia con una perdita di 36,7 miliardi di euro, afferma WTTC.

Si prevede che l’Italia perderà 36,7 miliardi di euro a causa della crisi dei viaggi internazionali nel 2020 causata dalla pandemia COVID-19, afferma un rapporto pubblicato dal World Travel & Tourism Council (WTTC).

Secondo questo rapporto, poiché il numero di turisti e viaggiatori internazionali in Italia continua a diminuire, la spesa internazionale potrebbe subire una contrazione dell’82 per cento entro la fine dell’anno.

Ciò significa che l’economia italiana dovrebbe subire un deficit di 100 milioni di euro al giorno o in media di 700 milioni di euro a settimana.

Crisi turismo: WTTC esorta il Premier Conte

WTTC esorta il Premier Giuseppe Conte e altri leader dei paesi del G7 a concentrarsi sul raggiungimento di un approccio comune che possa servire come risposta alla crisi mondiale.

2,8 milioni di posti di lavoro in Italia, creati dal settore dei viaggi e del turismo potrebbero andare persi a causa della massiccia diffusione del Coronavirus nel mondo.

In Europa, questo numero potrebbe raggiungere oltre 29 milioni di posti di lavoro nello stesso settore.

Il report sull’impatto economico 2020 del WTTC afferma che nel 2019 circa 3,5 milioni di posti di lavoro in Italia, ovvero il 14,9% della forza lavoro totale in Italia, ha svolto lavori legati all’industria dei viaggi e del turismo.

Crisi Turismo: le ripercussioni e la ripresa

Il presidente e amministratore delegato del WTTC, Gloria Guevara, ha affermato che la perdita di 36 miliardi di euro o 100 milioni di euro al giorno per l’economia italiana potrebbe richiedere anni per riprendersi.

Ha aggiunto che questa situazione potrebbe portare a danneggiare anche la posizione di Milano come potenza finanziaria globale per gli affari e la posizione di Roma come principale destinazione per il tempo libero.

La cooperazione internazionale sul ripristino dei viaggi transatlantici potrebbe aiutare il settore del turismo e dei viaggi a rivitalizzarsi e potrebbe essere vantaggioso per le compagnie aeree e gli hotel, le agenzie di viaggio e gli operatori turistici.

Inoltre, ha aggiunto che questo coordinamento potrebbe anche aiutare a sostenere i milioni di posti di lavoro che potrebbero essere colpiti dalla pandemia di Coronavirus, in particolare quelli nel settore dei viaggi e del turismo.