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Reazione a catena, terremoto in Rai: i Tre alla seconda raccomandati?

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I Tre alla seconda sono stati delle vere e proprie star a Reazione a catena. I fratelli, però, sono stati accusati di essere raccomandati

Tre alla seconda: la verità dietro l'eliminazione

Tanti sono i concorrenti che arrivano nel programma televisivo, Reazione a Catena, condotto da Marco Liorni. Tra questi, abbiamo conosciuto anche i Tre alla seconda.

Il gruppetto – composto da tre fratelli – ha attirato l’attenzione del pubblico del grande schermo, che si è appassionato al programma ancora di più, colpito dalla loro bravura.

Di recente, però, i ragazzi sono stati accusati di essere raccomandati e di essere usciti dal programma, poiché la loro raccomandazione era “scaduta”. Verità o bugia?

Reazione a catena, i Tre alla seconda raccomandati?

I Tre alla seconda, tre fratelli che hanno partecipato a Reazione a catena – programma condotto da Marco Liorni – hanno tenuto incollati gli spettatori con la loro grinta e affiatamento.

I ragazzi, infatti, sono stati presenti per 26 volte all’interno del quiz show, lasciando tutti stupiti per la loro incredibile voglia di vincere.

Le malelingue, però, hanno iniziato a sospettare che i fratelli fossero raccomandati e che, a un certo punto, sono stati eliminati, poiché la loro “raccomandazione” era giunta al termine e che dovevano, pertanto, lasciare il loro posto agli altri concorrenti.

È proprio questa la verità?

I tre alla seconda, la risposta agli haters

I ragazzi, però, non ci stanno alle accuse e sono delusi dal fatto che qualcuno possa pensare che loro siano riusciti a scalzare la concorrenza perché sostenuti da qualcuno.

Ecco cosa hanno detto, in una intervista a TVBlog:

“Ci fa arrabbiare che venga messa in dubbio la correttezza del programma. Dopo la decima puntata parte sempre il filone della presunta raccomandazione“.

Si tratta, dunque, di invidia o della verità? C’è da dire, però, che i tre fratelli hanno dimostrato realmente come si gioca nel quiz show, dove c’è bisogno di complicità e freddezza mentale.