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Tragedia Corinaldo, le figlie di Eleonora scrivono una lettera: ” Mamma mi dispiace che sei morta..”

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Tragedia Corinaldo, mamma Eleonora morta durante il concerto di Sfera Ebbasta, la donna è stata travolta dalla folla, il piccolo pensiero delle figlie

Ancora sconvolto il papà di Gemma e marito di Eleonora Girolimini, che al concerto di Sfera Ebbasta, in un noto locale di Ancona, ha visto morire sotto i suoi occhi la madre dei suoi figli. La donna ha lasciato 4 figli tra cui due gemelle e un piccolo ancora lattante, e la più grande Gemma, che aveva accompagnato per accontentare il desiderio della bambina.

Il marito Paolo Curi di 43 anni, non riesce a reggere il peso della tragedia. Il giovane papà è ancora sconvolto, come lo sono anche i suoi 4 figli che hanno visto volare via improvvisamente la loro mamma.  Il dolore è straziante , ma a dare forza e coraggio a Paolo sono i loro quattro bambini. Le piccole gemelline infatti, appreso la notizia della mamma volata in cielo, hanno scritto una lettera alla mamma:

. «Cara mamma mi dispiace che sei morta…”

Paolo cerca in tutti i modi di leggere la lettera scritta dalle piccole gemelle, ma invano non riesce.

“Mi hanno chiesto di metterlo nella bara perché così la loro mamma lo leggerà per sempre»

Le bambine fortunatamente sono nelle mani dei psicologi che stanno cercando in tutti i modi di rendere la tragica vicenda meno traumatica. Il giovane papà invece è ancora sconvolto:

«Devo essere forte» si rimprovera. «Non posso stare qui a piangere tutto il giorno, ci sono quattro bambini piccoli che hanno bisogno di me. Devo riprendere il filo da dove l’ha lasciato lei….Non ce la farò mai».

Com’è morta Eleonora

Eleonora Girolimi, come ha raccontato il marito in una commovente intervista, aveva solo 39 anni quando è morta. La tragedia in quella maledetta discoteca gli ha portato via la donna  della sua vita e la mamma dei suoi bambini. Eleonora, il marito e la figlia, si erano messi a riparo dallo spray urticante spruzzato nell’aria, ma la folla l’ha travolta, rimanendo schiacciata dal peso delle persone in fuga. Come racconta Paolo, Eleonora ha difeso la sua bambina fino all’ultimo respiro, costandole la vita. Paolo ricorda con tanto dolore quei pochi minuti di panico:

“una massa di ragazzi è arrivata nella mia direzione e mi ha praticamente trascinato fuori. …sarà durato un minuto, forse due. Poi mi sono messo a cercare come un pazzo, non le vedevo più. Finché ho ritrovato Gemma che urlava: la mamma è giù. E ho visto Eleonora per terra».

Il ricordo di Eleonora

Il marito Paolo ricorda Elonora come una persona speciale, una mamma straordinaria e una moglie come poche:

“Sembrava che duplicasse le ore fra casa, lavoro, orto, giardino. Ma i nostri quattro figli erano il suo mondo, molto più della sua vita. E infatti ha donato la sua vita per Gemma….quando ha capito di non riuscire più a tenerla e a farle spazio per farla respirare, l’ha spinta forte via da lei. Ha messo assieme le sue ultime forze e le ha usate per salvare la sua bambina»