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Tiziana Cantone, s’indaga per omicidio: “Il suo cellulare usato anche dopo la sua morte”

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Dopo la scoperta di due Dna maschili sulla pashmina con cui la ragazza si tolse la vita, sono emerse ulteriori novità.

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È stato infatti accertato che il cellulare della 31enne di Mugnano sia stato utilizzato anche dopo il sequestro.

Aperto un fascicolo per omicidio

La Procura di Napoli Nord ha aperto un fascicolo contro ignoti con l’ipotesi di omicidio, in relazione alla morte di Tiziana Cantone, la 31enne napoletana trovata senza vita il 31 dicembre del 2016, nella sua abitazione di Mugnano.

La ragazza era stata vittima di revenge porn, dopo la diffusione online di un video in cui veniva ripresa mentre aveva rapporti con alcuni uomini.

L’apertura del nuovo fascicolo è un “atto dovuto”, come riferisce anche Tgcom24, in seguito ad elementi probatori depositati dagli avvocati della madre di Tiziana, Teresa Giglio.

Le ultime novità sul caso di Tiziana Cantone

Grazie alle indagini dell’Emme-Team, il team di consulenti statunitensi incaricato dalla madre di Tiziana Cantone, sono emerse importanti novità sulla morte della 31enne di Mugnano.

Tra gli elementi di maggior rilievo spiccano in particolare due novità: innanzitutto le tracce di due Dna maschili trovati sulla pashmina con cui Tiziana Cantone si sarebbe tolta la vita la sera del 31 dicembre 2016.

Un altro importante elemento è la scoperta che il cellulare della vittima venne utilizzato per almeno un’ora, dopo il sequestro seguito al ritrovamento del corpo senza vita della ragazza.

Il suo smartphone venne ritrovato accanto al suo cadavere, ma i legali dell’Emme-Team hanno scoperto che il dispositivo venne utilizzato per navigare su Internet da qualcuno che evidentemente non poteva essere la proprietaria.

Un ultimo importante elemento riguarda l’ex fidanzato della vittima. È stato infatti accertato che il suo cellulare, quando i carabinieri erano nell’abitazione di Mugnano per i rilievi dopo il presunto suicidio, si sarebbe agganciato a una cella telefonica della zona.

La Procura di Napoli Nord ha quindi ufficialmente aperto un fascicolo per omicidio, accanto al secondo filone d’indagine per frode processuale.