Home Spettacolo Tiberio Timperi straziato dal dolore per la terribile esplosione, il trauma: ‘Non...

Tiberio Timperi straziato dal dolore per la terribile esplosione, il trauma: ‘Non riesco a dimenticare’

CONDIVIDI

Tiberio Timperi, lo straziante messaggio sui social per la strage di Bologna: “E quel 2 agosto che non riesco a dimenticare è ancora qui”

Tiberio Timperi
Tiberio Timperi
In occasione dei quarant’anni dalla strage di Bologna, Tiberio Timperi ha espresso il suo pensiero in merito ad uno dei fatti di cronaca italiana che ha segnato per sempre la storia del nostro Paese.
Il dolore e l’amarezza trapelano dalle parole del conduttore romano: il post su Instagram è da brividi.

Tiberio Timperi, la strage di Bologna

Una tranquilla mattinata del 2 agosto del 1980, intorno alle 10.25,  accade qualcosa destinato a cambiare per sempre la storia del nostro Paese. Una bomba fa completamente esplodere la stazione centrale di Bologna: quella giornata persero la vita 85 persone. Secondo le indagini, dietro all’attentato c’erano diversi giovani i quali hanno abbracciato l’idea della violenza in seguito all’adesione ad alcune ideologie politiche di allora.
Nonostante siano passati molti anni da allora, il ricordo di questa strage è vivo nella mente di Tiberio Timperi e di molti altri italiani. Il conduttore, al timone di Uno Mattina In famiglia insieme a Monica Setta, ha voluto ricordare le vittime di quella tragedia con un commovente post condiviso su Instagram.

Il ricordo del conduttore romano

Nel 1980, Tiberio Timperi aveva solo 15 anni e quella che doveva essere un’estate spensierata si trasformo in un incubo. In merito, il conduttore romano ha condiviso un post con uno sfondo completamente nero, accompagnato da una didascalia che ha commosso gli utenti. Ecco le sue parole:
“Cesenatico 1980. Sole, mare, sabbia. Ho 15 anni. All’apparenza, un’estate spensierata. Poi il boato. L’Italia si ferma a Bologna.” 
Il volto della Rai ha poi aggiunto:
 “Voci e immagini che si rincorrono e accavallano. Incredulità, dolore. E quel 2 agosto che non riesco a dimenticare è ancora qui.”