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Terminata la riunione del tavolo sul programma, ma nessuna intesa tra le forze di maggioranza

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Fico atteso al Colle alle 20.30, ma la trattativa è in stallo l’intesa non c’è: fallisce il mandato esplorativo.

Ancora nessuna intesa raggiunta.

Crisi di Governo

Nessun accordo è stato raggiunto, come adolescenti alle prese con i propri egoismi i nodi non si sciolgono e le parti litigano su tutto. Loro nel centro e intorno un Paese che chiede serietà e stabilità in un momento di estrema crisi come quella pandemica.

Sono stati due giorni dedicati al tavolo per il programma di governo ormai naufragati. Dunque chi ci sperava ha visto consumarsi l’ennesimo atto: opera tragica o operetta comica? Intanto tornano in mente le parole del Governatore della Campania De Luca.

Alla fine rimane solo la fumata nera per l’incarico esplorativo di Roberto Fico, atteso al Quirinale.

Nel frattempo il rottamatore del Governo, Matteo Renzi twitta sui suoi argomenti, cita Bonafede, il  Mes, i problemi della Scuola, sui vaccini o il reddito di cittadinanza e altro ancora.

Cercare un’intesa sulla nascita di un governo, un sogno andato, stando a quanto riportano le fonti di Italia viva, riguardo i temi caldi non si sarebbero riscontrate le aperture tanto attese. Tanto che Renzi nella chat di Italia Viva riporta:

“Scontro su contenuti e rottura sui nomi”.

Mentre Castaldi del M5s vede le elezioni vicinissime e dal Pd si guarda tutto come una rottura inspiegabile. E il popolo italiano attonito assiste inerme.

Nessuna convergenza

Come c’era da attendersi Renzi ha chiuso alla possibilità di un ” Conte ter”, e riferisce Orizzontescuola, secondo fonti del Pd riguardo la prova a riunire la maggioranza che sosteneva il governo di Giuseppe Conte auspicato anche dagli altri partiti:

“Renzi aveva fatto richieste sugli assetti di governo ancor prima che fosse dato l’incarico a Conte e poi la rottura inspiegabile”

sottolineando che il leader d’Italia viva avrebbe voluto scegliere anche i ministri del Pd.

Sembra ormai inevitabile che si sia entrati in una fase difficile in cui è piuttosto improbabile che possa accadere qualcosa di diverso dalle elezioni e tutto ciò nonostante la pandemia.