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Tennis, caos all’Australian Open: malori e ritiri per il fumo degli incendi, è polemica

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Nelle qualificazioni dell’Australian Open di tennis alcuni atleti sono stati costretti a ritirarsi per malori dovuti al fumo degli incendi in corso

Malori all'Australian Open
Malori all’Australian Open

Non sono mancate le polemiche intorno alla manifestazione Australian Open di tennis al via in questi giorni con le qualificazioni. Le polemiche sugli incendi nel continente sono più vive che mai alimentate anche dai ritiri e dai malori degli atleti a causa del fumo.

La situazione meteo in Australia

La drammatica situazione degli incendi in Australia non pare migliorare.
Da settembre ad oggi migliaia di ettari di vegetazione hanno preso fuoco in roghi dolosi per i quali sono stati arrestati più di 180 persone, nella maggioranza minorenni.

Un disastro ambientale e faunistico senza precedenti con la morte di moltissimi animali e la distruzione di case e anche 25 vittime acclarate fin’ora.

Preoccupazione anche per la qualità dell’aria saturata dal fumo degli incendi.

Malori e ritiri all’Australian Open di tennis: è polemica

Proprio dal fumo degli incendi arriva la polemica che ha investito l’Australian Open, al via in questi giorni con le qualificazioni del primo Slam stagionale.

A Melbourne, una delle zone più colpite dai roghi, Maria Sharapova ha dovuto interrompere una performance e non sono mancati i malori che hanno richiesto l’intervento dei sanitari.

La tennista slovena Dalila Jakupovic ha accusato una forte crisi respiratoria che l’ha costretta al ritiro mentre un raccattapalle sarebbe svenuto a bordo campo durante la partita tra Kavcic e Clarke.

La Jakupovic ha dichiarato una volta ripresasi dal malore:

“Mi sentivo svenire e non riuscivo più a respirare. Non è giusto e non è salutare per noi”

Nel frattempo alcuni grandi nomi come Serena Williams, Federer e Djokovic hanno deciso di allenarsi al coperto mentre altri hanno puntato ll dito contro l’organizzazione tramite dei tweet di accuse:

“Perché aspettare che accada qualcosa di brutto per prendere decisioni?

Lanciata una raccolta fondi

Dalla Federazione organizzatrice del torneo – come si evince su Repubblica –  la Tennis Australia arriva intanto una decisione fondamentale.

Tom Larner direttore generale ha infatti comunicato che:

“Fermeremo le gare se i medici valuteranno  che le condizioni  sono pericolose per la salute”

Nel frattempo la Tennis Australia ha lanciato una raccolta fondi come riporta La Repubblica, attraverso la partecipazione a “Rally for Relief” di alcuni big come Federer, Nadal, Djokovic e Kyrgios.

L’esibizione fissata per il 15 gennaio a Melbourne sarà trasmessa da Super Tennis ed Eurosport dalle 9 ora italiana e raccoglierà fondi in favore della Croce Rossa autraliana.